28 APRILE GIORNATA MONDIALE VITTIME DELL’AMIANTO – LE PROPOSTE DEL PD E DEI SINDACI DELL’ISONTINO

In occasione del 28 aprile “Giornata mondiale delle vittime dell’amianto”, il Partito Democratico isontino e quello regionale – con i circoli PD di Staranzano, Ronchi e Monfalcone – hanno promosso un documento (sottoscritto da dieci sindaci dell’isontino) che, aggiornando quello dello scorso anno (che vide la condivisione degli allora candidati sindaci del centrosinistra di Staranzano, Gradisca, Turriaco e Doberdò), ripercorre quelle che sono state in questi anni le azioni delle istituzioni (una su tutte la scelta dell’aprile 2016 di investire 90 milioni sulla rimozione delle tubazioni rivestite di amianto della rete acquedottistica dei nostri comuni) e contiene una serie di istanze, richieste e proposte nei confronti di Regione e Azienda Sanitaria, dalla riapertura dell’ambulatorio CRUA di San Polo per le visite agli esposti, al supporto psicologico per gli esposti e le loro famiglie, alla valorizzazione del CRUA dando allo stesso un ruolo regionale (promessa non ancora attuata di Fedriga e Riccardi), e così avanti.
Un tema, quello dell’amianto, sul quale la nostra attenzione non potrà mai venire meno, ma anzi dovrà essere continua perché il territorio ha già pagato e sta pagando un prezzo altissimo all’utilizzo sfrenato e senza regole che si è fatto della “fibra killer”.
Su questo, il Partito Democratico isontino non intende assolutamente mollare la presa nei confronti delle istituzioni, Regione in primis, ai quali vertici il documento è stato inviato proprio questa mattina.

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