UDINE 6 febbraio 2017 – La vicesegretaria nazionale del PD Debora Serracchiani ha incontrato il Circolo PD di Gradisca d’Isonzo, una delegazione guidata dal segretario provinciale Marco Rossi e dal segretario del circolo, Marco Zanolla con la presenza di due membri del direttivo cittadino, Massimiliano Bisiach e Stefano Capacchione. I dem gradiscani hanno presentato a Serracchiani un documento per richiedere una serie di interventi finalizzati ad alleviare sensibilmente l’impatto della presenza della struttura d’accoglienza che – come evidenziato dai democratici – nonostante le iniziative dell’amministrazione comunale per facilitare la convivenza con i residenti messe in campo anche grazie ai contributi provenienti dalla Regione, oggi pesa in maniera notevole sul tessuto sociale ed economico: il Pd gradiscano ha lanciato l’allarme sulle ricadute in particolare nell’area limitrofa al CARA, sul piano della sicurezza reale e percepita e dei problemi nella viabilità, ma anche sulle ricadute economiche che la presenza del CARA sta avendo sullo sviluppo economico e turistico del gradiscano. «La naturale vocazione alla tolleranza della nostra cittadina, dimostrata da un impegno senza eguali sul fronte dell’accoglienza, è oggi messa sotto pressione in maniera tale da essere necessari impegni concreti per alleviare il peso del Cara sul di Gradisca»

I democratici chiedono una sensibile riduzione del numero degli ospiti della struttura di accoglienza, e una serie di interventi per valorizzare turismo ed economia gradiscana, che rischia di essere danneggiata dalla presenza del Cara.

«Azioni, quelle che auspichiamo, urgenti, non solo riguardanti al numero degli ospiti nel CARA, ma mirate al chiaro obiettivo di migliorare ancor di più l’attrattiva di Gradisca come salotto buono regionale, per identificarla non solo come sede del CARA del Friuli Venezia Giulia ma con la nostra storia, le peculiarità del nostro territorio, insomma uno dei Borghi Più Belli d’Italia quale già è.», conclude il segretario PD gradiscano Zanolla.

Serracchiani ha confermato davanti ai rappresentanti del PD il no alla riapertura del CIE e ha espresso la volonta’ di adoperarsi per la cittadina isontina: «una cittadina che è un punto di riferimento per l’intero isontino e che ha dato moltissimo all’intera regione con il suo esempio di città aperta e tollerante. ci stiamo impegnando e ci impegneremo con la serietà richiesta dalla situazione. Gradisca sta già dando moltissimo e i suoi cittadini meritano attenzione e ascolto».

Una foto dell’incontro

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