Il PD di Gorizia per l’unità della Regione

Una netta preda di posizione in favore dell’unità regionale arrivata dal PD della città di Gorizia, che nel corso della sua ultima assemblea degli iscritti, mercoledì 27 settembre, ha approvato un documento politico dal titolo “Eventuale ipotesi di divisione della Regione”. Di seguito il testo del documento inviato ai segretari provinciale e regionale del PD ed a consiglieri regionali e parlamentari:

> Al Segretario Provinciale
> Alla Segretaria regionale
> Al Presidente dell’Assemblea regionale con preghiera di inoltro ai consiglieri
> Alla Presidente della Giunta regionale
> Ai Deputati e Senatori

Oggetto: Eventuale ipotesi di divisione della Regione. Documento votato dall’Assemblea degli iscritti al PD di Gorizia il giorno 27 settembre 2017.

Nell’attuale fase pre-congressuale si stanno delineando contenuti e temi programmatici sui quali si costruirà l’azione politica del Partito nei prossimi mesi e la piattaforma elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale. In relazioni ad ipotesi, proposte da esponenti del Partito, di modifiche dell’assetto della Regione con l’istituzione della città metropolitana di Trieste, esprimiamo le seguenti considerazioni. Tale ipotesi:

1. Prefigura la suddivisione della Regione tra un’ Area giuliano-isontina e un “ Grande Friuli”.

2. Mina l’unità e l’integrità della Regione, presupposto della sua autonomia e specialità.

3. Indebolisce ed emargina il territorio isontino, che corre il rischio di essere diviso e diventare periferia delle macro-aree.

4. Compromette le possibilità di sviluppo produttivo verso cui deve convergere l’intero territorio regionale inteso come piattaforma produttiva e logistica unitaria.

5. Alimenta tendenze localistiche regressive piuttosto che favorire e sollecitare una visione europeistica.

Invitiamo i destinatari in indirizzo a condividere e far propri i contenuti del presente documento ed a presentarlo nelle sedi di elaborazione delle tesi congressuali e della piattaforma elettorale.

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