Il Pd nel giorno dell’inaugurazione del CRUA: «Risultato storico, occorre tenere alta l’attenzione sul dramma dell’amianto»

MONFALCONE – «L’attenzione sul problema amianto deve restare alta, anzi altissima, su tutto il territorio regionale e nell’Isontino, per la sua storia, in particolare», lo dice il segretario provinciale del Partito Democratico isontino, nel giorno della presentazione del CRUA a Monfalcone, alla presenza dei vertici della Regione e dell’Azienda sanitaria. «Per noi in ogni caso con la presentazione del CRUA si raggiunge un obiettivo storico che il Partito Democratico ha perseguito in questi anni, ma per noi dev’essere solo il punto di partenza: queste zone sono tra le più colpite dalle conseguenze mortali derivanti dal massiccio utilizzo dell’amianto e dall’esposizione allo stesso dei lavoratori». «Abbiamo aperto il CRUA ed è un risultato importante, ma occorre continuare a sottolineare l’importanza di trattare in modo organico e sinergico i vari aspetti del problema: la mappatura, la sorveglianza e la prevenzione sanitaria, lo smaltimento, le bonifiche e le informazioni ai cittadini, oltre che la formazione degli operatori. In questo senso la creazione di un Centro Unico a valenza regionale e la sua dislocazione – con forte valore simbolico – a Monfalcone permetterà di creare una “cabina di regia” per una strategia di lavoro che coordini le tematiche legate ad Ambiente, Salute e Sicurezza così come previsto dal Piano Nazionale Amianto». «Il ringraziamento per il risultato raggiunto va all’Amministrazione regionale che ha creduto nel progetto, e a quanti sin dai banchi del Consiglio regionale – trai i quali l’on. Brandolin e l’allora consigliere Brussa – hanno promosso sin dalla precedente legislatura regionale il raggiungimento di questo obiettivo. Ma anche a tutte le Istituzioni, Provincia, Comune di Monfalcone e i comuni limitrofi, che hanno supportato costantemente l’iniziativa», ricorda Rossi.

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