Monfalcone. Ghinelli: «Il conflitto danneggia gli operai»

Monfalcone. Ghinelli: «Il conflitto danneggia gli operai»

«Sta provocando un vero e proprio caos l’accelerazione da parte della giunta di Anna Cisint al progetto della Zpru, zona di particolare rilevanza urbanistica di Panzano». Lo afferma il segretario del Pd di Monfalcone, Marco Ghinelli, che ricorda come il progetto fosse della precedente amministrazione, ma l’attuazione era stata rimandata in attesa di un accordo «condiviso» con la Fincantieri per creare nuovi parcheggi.«A Panzano ora stiamo assistendo a un vero caos: sia il parcheggio del centro commerciale La Vela che il parcheggio antistante la chiesa della Marcelliana, anche in assenza di una qualsiasi funzione religiosa, si sono immediatamente riempiti di veicoli utilizzati dalle maestranze per recarsi al lavoro».

«Il supermercato Spak ha risentito subito del caos subendo un calo della clientela. Certo l’amministrazione in questo caso è corsa ai ripari, ma non ci poteva pensare prima ed evitare il caos? Questo è un sintomo di grande approssimazione. In particolare, bisognava evitare le centinaia di multe agli operai che, esasperati, spesso continuavano a girare per decine di minuti a vuoto solo per entrare nello stabilimento e nel proprio posto di lavoro». «Come sempre sono le maestranze, i più deboli, a pagare».

«Sono assolutamente d’accordo con le Rsu di Fincantieri sul rischio che porta questo atteggiamento di perenne e pesante conflitto tra l’amministrazione leghista della città e la grande fabbrica – aggiunge Ghinelli ricordando che le RSU di Fincantieri avevano unitariamente condannato la Zpru di Panzano – forse sfugge che attorno a Fincantieri ruota tutta l’economia e non solo della provincia di Gorizia. Il conflitto e le forzature vanno a colpire in primis i lavoratori. Questo non vuol dire essere succubi di Fincantieri – conclude il segretario Pd – ma un’amministrazione che si rispetti e che rappresenta tutta la città ha il dovere di dialogare con la fabbrica per risolvere assieme i problemi, proprio per rispetto dei propri cittadini e dei propri lavoratori»

Parlamentari PD incontrano RSU Fincantieri a Monfalcone

Un incontro denso di contenuti quello che si è svolto sabato mattina in sede Pd di Monfalcone: presenti Ettore Rosato, Giorgio Brandolin, Laura Fasiolo e Silvia Altran. Una folta delegazione della RSU di Fincantieri ha esposto con chiara preoccupazione le dinamiche in atto e le condizioni di lavoro che si stanno vivendo negli ultimi mesi nello stabilimento produttivo di Monfalcone. La frammentazione delle lavorazioni e la rapida rotazione del sistema degli appalti stanno depauperando il capitale umano di conoscenza che ha da sempre contraddistinto la cultura del lavoro del Monfalconese. I rappresentanti di fim fiom uilm segnalano “ritardi inamissibili che si accumulano per continue modifiche a ridosso di consegne importanti” e “scelte discutibili della dirigenza aziendale sugli investimenti nel piano organico del personale, vista la preferenza di assunzione di capi prodotto rispetto alle maestranze operative”.
A condurre l’incontro i segretari locale e provinciale del PD Giurissa e Rossi che sottolineano “l’importanza di tenere alta l’attenzione sulla qualità del lavoro e sulla garanzia di dignità e sicurezza per ciascun lavoratore: l’impegno della nostra forza politica dev’essere focalizzato sulla realizzazione di una sinergia tra Istituzioni e Azienda che assicuri sostenibilità economica e sociale tra Grande Fabbrica e la rete dell’indotto locale”. Il coinvolgimento dei parlamentari è dunque d’obbligo: “A Roma c’è costante consapevolezza dei successi commerciali di Fincantieri e dell’ambizioso portafoglio ordini dei prossimi anni; l’obiettivo di trasparenza e legalità nella gestione dei carichi di lavoro – che ci sono e che verranno – è centrale per portare avanti un’industria di riferimento come questa” aggiungono Rosato, Brandolin e Fasiolo garantendo disponibilità al dialogo e al confronto per problematiche puntuali.