Sanità: PD, da Gorizia proposte dall’ascolto dei bisogniIn primo piano, ha spiegato la segretaria del Pd provinciale di Gorizia Sara Vito, abbiamo messo “le tre sfide dell’organizzazione sanitaria, chiedendo ai partecupanti di esprimersi liberamente in forza delle loro esperienze. Sono emersi tante proposte, alcume delle quali in merito alla medicina generale e assistenza domiciliare, specialmente per una popolazione che invecchia. Poi il primato di un sistema pubblico forte e un accento sul ruolo del volontariato e degli operatori socio-sanitari, anche per chiedere con urgenza nuove assunzioni e percorsi di formazione”.
“𝙑𝙤𝙡𝙚𝙫𝙖𝙢𝙤 𝙧𝙚𝙣𝙙𝙚𝙧𝙚 𝙥𝙧𝙤𝙩𝙖𝙜𝙤𝙣𝙞𝙨𝙩𝙞 𝙞 𝙘𝙞𝙩𝙩𝙖𝙙𝙞𝙣𝙞 𝙚 𝙡𝙚 𝙖𝙨𝙨𝙤𝙘𝙞𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙞 𝙘𝙝𝙚 𝙝𝙖𝙣𝙣𝙤 𝙖𝙙𝙚𝙧𝙞𝙩𝙤 𝙖𝙡𝙡’𝙞𝙣𝙞𝙯𝙞𝙖𝙩𝙞𝙫𝙖 – ha detto Vito a margine dei lavori precisando che “𝙞𝙡 𝙋𝙙 𝙚̀ 𝙦𝙪𝙞 𝙞𝙣 𝙘𝙝𝙞𝙖𝙫𝙚 𝙙𝙞 𝙖𝙨𝙘𝙤𝙡𝙩𝙤: 𝙘𝙞 𝙨𝙤𝙣𝙤 𝙥𝙚𝙧𝙨𝙤𝙣𝙚 𝙘𝙤𝙣 𝙚𝙨𝙥𝙚𝙧𝙞𝙚𝙣𝙯𝙚 𝙚 𝙘𝙤𝙢𝙥𝙚𝙩𝙚𝙣𝙯𝙚 𝙙𝙞𝙫𝙚𝙧𝙨𝙚, 𝙖𝙣𝙘𝙝𝙚 𝙥𝙚𝙧𝙨𝙤𝙣𝙚 𝙘𝙝𝙚 𝙫𝙞𝙫𝙤𝙣𝙤 𝙡𝙖 𝙨𝙖𝙣𝙞𝙩à 𝙘𝙤𝙢𝙚 𝙘𝙞𝙩𝙩𝙖𝙙𝙞𝙣𝙞, 𝙥𝙖𝙯𝙞𝙚𝙣𝙩𝙞”.
Ai tavoli presenti anche i due sindaci Claudio Fratta di San Canzian e Denise Zucco di San Pier d’Isonzo, il vicesindaco Enrico Papais di Ronchi, vari assessori comunali, oltre ovviamente ai consiglieri regionali Diego Moretti e Laura Fasiolo.
La segretaria dem ha posto enfasi nel chiarire la richiesta di tutela della sanità isontina tutta, ovvero “𝘂𝗻 𝗼𝘀𝗽𝗲𝗱𝗮𝗹𝗲 𝘂𝗻𝗶𝗰𝗼 𝘀𝘂 𝗱𝘂𝗲 𝘀𝗲𝗱𝗶, 𝗠𝗼𝗻𝗳𝗮𝗹𝗰𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗚𝗼𝗿𝗶𝘇𝗶𝗮”, perché non esistono dicotomie territoriali, ma anzi solo insieme si è forti e si riuscirà a dare l’assistenza necessaria e di qualità. I presidi territoriali sono fondamentali”.




























