L’azione pressante nei confronti di Eni, che ho intrapreso a tutela dei cittadini consumatori residenti a Gorizia e in provincia, ha permesso di attivare una serie di misure che stanno portando alla graduale risoluzione della grande mole di contenzioso creatosi a seguito dell’invio da parte di Eni gas della fattura contenente, in molti casi, un importo abnorme basato non sui consumi reali ma su quelli stimati. Il responsabile per Eni, dott. Roberto Zucca, con cui ho avuto una fitta corrispondenza nelle ultime 48 ore, ha risposto tempestivamente alla mia richiesta, assicurando per iscritto ieri “che ENI si rende disponibile ad approfondire i casi di fatturazione gas con consumi stimati elevati. Garantendo la più’ completa disponibilità nel fare chiarezza su quanto da me è stato segnalato.

Nell’ultima nota Eni ribadisce che: ” si sta ottemperando con tutti gli strumenti a nostra disposizione, dando priorità alle problematiche segnalate. Nello specifico si precisa che sono in corso circa 350 verifiche delle fatture con consumi stimati e laddove è stata rilevata la necessità di effettuare il conguaglio verrà emessa nuova fattura; sono state evase 500 richieste di informazioni su letture/autoletture e tariffe applicate alle bollette e sono state acutizzate circa 270 dilazioni al pagamento con rateizzazione dell’importo.

“Sono in corso” – prosegue la nota inviata alla Fasiolo -“le verifiche interne sui consumi storici dei clienti migrati sui nostri sistemi di fatturazione per la corretta applicazione di consumi stimati sulle prossime bollette.”

Il dott.ZUCCA, inoltre, precisa che si fa e farà carico personalmente di tutti i controlli e che …”dalle verifiche che personalmente ho effettuato sullo sportello ENI a Gorizia, che è stato potenziato da inizio settimana con una persona esperta del processo di fatturazione, mi risulta che è tornata la regolarità nel flusso di accesso da parte dei nostri clienti”.

Mi rivolgo ai cittadini per informarli di quanto è stato fatto per dare risposte nei tempi più rapidi possibile e li invito a farmi pervenire riscontri in merito alla soluzione della vicenda e ad eventuali ulteriori problematiche che sarà mia cura girare direttamente ad Eni.
Laura Fasiolo, senatrice PD

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