Le Case della Comunità: come partecipare a un progetto di salute

Le Case della Comunità: come partecipare a un progetto di salute

𝗜𝗹 𝗣𝗮𝗿𝘁𝗶𝘁𝗼 𝗗𝗲𝗺𝗼𝗰𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗿𝗮𝗳𝗳𝗼𝗿𝘇𝗮 𝗶𝗹 𝘀𝘂𝗼 𝗶𝗺𝗽𝗲𝗴𝗻𝗼 𝘀𝘂𝗶 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗳𝗮𝗿𝘀𝗶 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝘃𝗼𝗰𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗯𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝘀𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗹𝗼𝗿𝗼 𝗽𝗿𝗲𝗼𝗰𝗰𝘂𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶.

📌 Le Case della Comuntà posso essere una grande opportunità, ma ad oggi mancano ancora tante risposte in tema di presenza di medici e servizi.

Grande partecipazione all’incontro sulle Case della Comunità organizzato dal coordinamento della destra Isonzo dei Circoli del Partito democratico. Abbiamo assieme approfondito quali potranno essere i servizi della nuova sanità territoriale. E’ necessario continuare assieme a costruire consapevolezza su questo importante cambiamento, per poter comprendere quali diritti alla sanità – e ad una buona sanità pubblica vadano tutelati e monitorati.

Un ringraziamento speciale a chi è intervenuto nella serata, in particolare alle dottoresse Barbara Businelli e Cinzia Braida e al dottor Franco Perazza.

⏩ Ma vogliamo dire un grazie a ognuno di voi presenti: tenere alta l’attenzione sui servizi è un lavoro che si può fare solo assieme.

Perché se con la chiusura di diversi cantieri avviati con fondi PNRR le sedi delle CDC (potremmo dire i loro contenitori) appaiono funzionali e rinnovati, nessuno nasconde le attuali difficoltà organizzative per il funzionamento delle stesse, a partire dalla mancanza di professionisti e personale sanitario.

All’incontro di presentazione della nuova casa Spoke di Cormons, è stato evidenziato come la situazione della Casa di Comunità di Gradisca seguirà tempi più lunghi (termine lavori ipotizzato per novembre), non trattandosi di lavori finanziati con fondi PNRR. In ogni caso anche il suo modello organizzativo ricalcherà quello di Cormons. Le Case Spoke saranno aperte 12h al giorno dal lunedì al sabato. Mentre per la Hub di Gorizia, si sale alle 24 ore al giorno.

👉🏼 La strada da fare è ancora molto lunga