Monfalcone. Ghinelli: «Il conflitto danneggia gli operai»

«Sta provocando un vero e proprio caos l’accelerazione da parte della giunta di Anna Cisint al progetto della Zpru, zona di particolare rilevanza urbanistica di Panzano». Lo afferma il segretario del Pd di Monfalcone, Marco Ghinelli, che ricorda come il progetto fosse della precedente amministrazione, ma l’attuazione era stata rimandata in attesa di un accordo «condiviso» con la Fincantieri per creare nuovi parcheggi.«A Panzano ora stiamo assistendo a un vero caos: sia il parcheggio del centro commerciale La Vela che il parcheggio antistante la chiesa della Marcelliana, anche in assenza di una qualsiasi funzione religiosa, si sono immediatamente riempiti di veicoli utilizzati dalle maestranze per recarsi al lavoro».

«Il supermercato Spak ha risentito subito del caos subendo un calo della clientela. Certo l’amministrazione in questo caso è corsa ai ripari, ma non ci poteva pensare prima ed evitare il caos? Questo è un sintomo di grande approssimazione. In particolare, bisognava evitare le centinaia di multe agli operai che, esasperati, spesso continuavano a girare per decine di minuti a vuoto solo per entrare nello stabilimento e nel proprio posto di lavoro». «Come sempre sono le maestranze, i più deboli, a pagare».

«Sono assolutamente d’accordo con le Rsu di Fincantieri sul rischio che porta questo atteggiamento di perenne e pesante conflitto tra l’amministrazione leghista della città e la grande fabbrica – aggiunge Ghinelli ricordando che le RSU di Fincantieri avevano unitariamente condannato la Zpru di Panzano – forse sfugge che attorno a Fincantieri ruota tutta l’economia e non solo della provincia di Gorizia. Il conflitto e le forzature vanno a colpire in primis i lavoratori. Questo non vuol dire essere succubi di Fincantieri – conclude il segretario Pd – ma un’amministrazione che si rispetti e che rappresenta tutta la città ha il dovere di dialogare con la fabbrica per risolvere assieme i problemi, proprio per rispetto dei propri cittadini e dei propri lavoratori»

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