Sanità Isontina, PD: non smantellare gli ospedali di Gorizia e Monfalcone

Sanità Isontina, PD: non smantellare gli ospedali di Gorizia e Monfalcone

“Difendere la salute come diritto universale, non come privilegio per pochi”. Con questo spirito il Partito Democratico ha presentato in conferenza stampa una mozione urgente che approderà nei prossimi giorni nei Consigli comunali di Gorizia e Monfalcone. L’obiettivo dichiarato è “tutelare il presidio unico ospedaliero su due sedi di Gorizia-Monfalcone e impedire ogni impoverimento sanitario nell’isontino”, su cui pesa anche il nuovo Piano Oncologico regionale.

La segretaria provinciale, Sara Vito, sottolineando che “un ospedale di qualità deve restare vicino alle fragilità” ha riassunto il senso dell’iniziativa compresa nella mozione, che invita ad “assumere una posizione pubblica a difesa della salute dei cittadini dell’isontino contro il rischio di depauperamento e riduzione della qualità dell’offerta sanitaria sul territorio, e più in generale a tutela del presidio ospedaliero unico su due sedi di Gorizia e Monfalcone” e a “difendere in ogni sede istituzionale l’offerta di servizi sanitari – ospedalieri e territoriale – nell’area isontina, chiedendo alla Giunta regionale l’adozione di concrete e urgenti misure contro il loro depotenziamento”.

Il capogruppo regionale Diego Moretti ha evidenziato come la gestione dell’assessore Riccardi stia creando profonde spaccature anche nella maggioranza e ha chiesto “coerenza” ai rappresentanti della Lega a Monfalcone e Gorizia: “Vedremo se avranno il coraggio di votare con noi a difesa dei loro ospedali o se le loro critiche a Fedriga sono solo finzione”.

La consigliera regionale Laura Fasiolo ha infine dichiarato che “Gorizia e Monfalcone meritano una governance capace di difendere le proprie eccellenze e non una lenta spoliazione dei servizi fondamentali”.