Fasiolo: “In molte realtà il centrosinistra si è presentato diviso”

Fasiolo: “In molte realtà il centrosinistra si è presentato diviso”

Commenta i risultati elettorali anche la senatrice Laura Fasiolo: «E’ innegabile che il centrodestra unito ha ottenuto un risultato a livello nazionale nettamente superiore rispetto ai partiti del centrosinistra. E’ bene sottolineare un elemento di fondo, la migliore propensione all’unità del centrodestra che, alla luce dei risultati, sarà il leitmotiv che accompagnerà i prossimi appuntamenti elettorali, almeno per quanto concerne i contesti di elezione diretta. Sì, perché non va dimenticato che insuccessi, come quello del M5S che si deve accontentare di centri “minori”, potrebbero non ripetersi in sede di elezioni politiche che, anzi, rischiano di consolidare un multipolarismo (e quindi un’ instabilità politica cronica) con maggioranze diverse tra Camera e Senato, dopo il fallimento del referendum del 4 dicembre scorso. In molte realtà il centrosinistra si è presentato diviso, a volte polverizzato, seppure con simboli di grande richiamo e appello all’unità della sinistra italiana, salvo poi, nei fatti, rappresentare uno spezzatino molto eterogeneo nei contenuti e nelle proposte; in molte realtà, soprattutto se piccole, i partiti si sono sacrificati a un civismo “spinto”, modificati in liste civiche, confidando in un miglior successo elettorale che, alla fine, non sempre è arrivato».

«Ha detto bene Ceccanti in questi giorni a proposito della centralità della tenuta dell’unità del centrodestra sulle future elezioni politiche: “Le elezioni politiche saranno contrassegnate da chi vuole aderire all’Unione Europea rafforzata, a cui ci stanno conducendo Merkel e Macron, e su cui Lega e Forza Italia hanno posizioni non compatibili tra di loro. La coalizione che ha vinto ieri non è riproducibile sul piano nazionale, esattamente come non lo è la coalizione del Pd con tutti i pezzi di sinistra alla sua sinistra, perché anche quella non è omogenea rispetto al tema con cui si decideranno le elezioni politiche che è quello del vincolo europeo”. Il prof. Flavio Felice, dal canto suo, ha affermato: “Si potrebbe persino pensare che il Centrodestra sia interessato a forzare verso il maggioritario, ma sarebbe un tentativo maldestro perché dopo sarebbe sotto schiaffo della Lega. Quindi Berlusconi, che sicuramente è intelligente, in questo caso punterà su un sistema proporzionale. E poi se la giocano nel nuovo Parlamento sulla base del peso che ciascun partito porta con sé”».

«Vengo a me: scenari possibilissimi, tuttavia la stabilità e l’interesse dell’Italia sono altra cosa dalle strategie tampone per mandare avanti un Paese in forte deficit di riforme».

Brandolin: “Federare le diverse anime del centrosinistra”

Brandolin: “Federare le diverse anime del centrosinistra”

Pubblichiamo un commento sui risultati elettorali del deputato Giorgio Brandolin: «L’elezione di Rudi Ziberna (a cui vanno i miei auguri di buon lavoro) a Gorizia non giunge inaspettata: la debolezza del centrosinistra in regione si era già manifestata nei risultati di Trieste, Pordenone, Monfalcone e Codroipo. Quindi i segnali di difficoltà per l’azione del governo regionale, e delle segreteria – dalla regionale alle locali – c’erano già, ma non si è voluto fare nessun tipo di riflessione».
«Credo che sia indispensabile, adesso, che la presidente della Regione Serracchiani decida sulla sua ricandidatura. Per quanto mi riguarda ritengo che sia un obbligo morale che chi ha ricoperto una carica si sottoponga al giudizio dei cittadini, ricandidandosi per un secondo mandato. Qualunque sia la decisione, però, auspico che debba essere presa presto, senza attendere gli ultimi mesi. E in ogni caso bisognerà guardare per il prossimo appuntamento elettorale a un personaggio che sia un federatore delle diverse anime del centrosinistra, ma che sappia attirare anche quei gruppi di centro che digeriranno molto male uno schieramento di destra targato Lega».
«Intanto noi a Monfalcone, anche se in ritardo, una riflessione la stiamo facendo, con il rinnovo della segreteria il prossimo 8 luglio. Un ringraziamento va all’attuale segretaria che ha saputo con grande sensibilità lasciare posto a un rinnovamento. Speriamo che questo nuovo corso possa contare sull’apporto di molti giovani, nonché di persone che sappiamo dialogare con i cittadini e con i vari livelli del partito, così da creare una forza in grado di riprendersi la città».

Rossi: risultato negativo, lavoriamo per un Centrosinistra unito

Rossi: risultato negativo, lavoriamo per un Centrosinistra unito

«Anche a Gorizia si conferma un trend generale che vede il centrosinistra sconfitto in varie parti d’Italia. Sulle motivazioni che hanno portato a questo esito è bene che l’intero centrosinistra, PD ovviamente incluso e per primo, faccia un’adeguata riflessione a tutti i livelli», lo dichiara il segretario provinciale del Partito Democratico, all’indomani della sconfitta del centrosinistra nel ballottaggio per le Comunali di Gorizia. «La vittoria del Centrodestra non è tanto un successo personale del neosindaco – che ha perso voti al secondo turno e che, in percentuale, anche al primo turno aveva avuto un risultato inferiore alle proprie liste, come è noto – ma una vittoria della coalizione del centrodestra, che vince in molte parti d’Italia, è quindi un dato politico nazionale che ha colpito, inesorabile, anche Gorizia. Dove paradossalmente, andando al ballottaggio dopo 15 anni, abbiamo dimostrato un certo grado di competitività: certo che speravamo meglio, il merito del risultato migliore da diversi anni a questa parte è del candidato sindaco, Roberto Collini, che voglio ringraziare per l’impegno di questa lunga e difficile campagna elettorale. L’obiettivo, ora, dev’essere una buona collaborazione fra le forze di opposizione, che renda l’opposizione più efficace e più utile per la città».
«E come Partito Democratico, il risultato elettorale negativo, a Gorizia e in altre città e paesi, deve essere un motivo per lavorare a ricostruire il Centrosinistra, con quello spirito che portò a costruire l’Ulivo negli anni Novanta, pur consapevoli che è cambiato moltissimo in questi anni, ma un certo spirito per il quale si antepone il progetto del Centrosinistra alla visibilità della singola forza politica e del singolo, è assolutamente necessario dopo questi risultati».
«E’ chiaro che quella di Gorizia era una competizione che di partenza si sapeva essere molto difficile anche per le divisioni nel Centrosinistra, causate anche da un eccessivo personalismo che ha portato a rendere difficile una sintesi tra le diverse forze nonostante lo spirito di servizio con cui il PD abbia optato per una candidatura civica. E’ stato però anche l’ultimo importante appuntamento elettorale prima delle elezioni politiche regionali per cui ora dobbiamo rimboccarsi le maniche e dare tutti il massimo, lavorando per il massimo dell’unità e dentro il PD e fuori. Se una lezione c’è da imparare, è che il centrodestra ha vinto presentandosi unito, noi eravamo spesso divisi, o al nostro interno o con il resto del centrosinistra. Ovviamente, per l’unità serve che anche le altre forze politiche del centrosinistra capiscano che non è il momento del “tiro al piccione” contro il PD, ma è chiaro che a noi spetta il primo passo».
«A Gorizia, l’auspicio è che ora il Centrodestra sia in grado di trovare quelle soluzioni ai problemi della città che sono sotto gli occhi di tutti e che più volte abbiamo evidenziato in questi mesi: in questo mi auguro che la giunta Ziberna sia più innovativa dei dieci anni appena trascorsi. Serve una discontinuità. Ad esempio mettendo fine alla politica di austerity del bilancio comunale e di contrazione del personale: forse, con un personale non ridotto all’osso, sarebbe stato possibile intervenire più tempestivamente ieri a ripulire la città dai rami caduti e pericolanti o, ancor meglio, intervenire per tempo con una migliore manutenzione del verde.
E’ chiaro che queste elezioni segnano uno spostamento a destra in molte città, con un peso maggiore della Lega. Questo mi preoccupa e mi auguro che l’azione politica della maggioranza cittadina a Gorizia sia improntata al pragmatismo, per il bene di tutti, anziché alla mera propaganda che vedo purtroppo dominare in varie amministrazioni a guida leghista».
Detto ciò: ringrazio soprattutto i tantissimi giovani e giovanissimi volontari che, nel PD e in tutte le liste della coalizione, a Gorizia e altrove, hanno lavorato per diversi mesi con tanta dedizione ed entusiasmo, con loro dobbiamo ricostruire il PD e rinforzare il centrosinistra».

Fasiolo: Positive le convergenze sulla mia proposta di istituzione di una ZES per il Friuli Venezia-Giulia

Fasiolo: Positive le convergenze sulla mia proposta di istituzione di una ZES per il Friuli Venezia-Giulia

«A fine ottobre 2016 ho presentato in Senato il disegno di legge n. 2584, che prevede l’istituzione di una Zona Economica Speciale (ZES), a vantaggio delle zone di confine della nostra regione – ricorda la senatrice PD Laura Fasiolo – si tratta in sostanza di un regime economico e fiscale agevolato atto a favorire lo sviluppo delle zone più in difficoltà, in particolare attraendo capitali dall’estero e offrendo vantaggiose possibilità di investimento. Una scelta non attinente alle Zone franche old style, che potrebbe però rivelarsi strategica per i nostri territori, per la nostra economia e i nostri giovani».

Il DDL 2584, di cui la senatrice Fasiolo è estensore e prima firmataria, è stato assegnato alla VI e alla X Commissione, ovvero a Finanze e Industria ed è in attenzione del Governo e dell’Europa. Il DDL fa seguito a quello, 1197 sulle Zone Franche Urbane, presentato ad inizio legislatura da Isabella De Monte PD), divenuta nel frattempo europarlamentare.
«È quindi con particolare soddisfazione che ho riscontrato il diffuso consenso alla mia proposta negli ambienti politici ed economici del nostro Territorio. Apprendo dai giornali che una convergenza intorno alla nostra proposta avrà mi auguro il più ampio sostegno. C’è bisogno infatti del massimo coinvolgimento se si vuole dare impulso ad una economia in difficoltà proprio su un versante, quello fiscale, che risente delladisparità di trattamento in un’ottica di mercato e concorrenza tra i Paesi europei contermini. Ricordo infatti che la ZES è prevista dall’ordinamento europeo, ma che finora non si sono registrate esperienze in Italia, come ho avuto modo di riferire in un precedente comunicato stampa».
«E, come ho cercato di spiegare al Ministero, in particolare a Padoan, al Viceministro Morando e al sottosegretario Baretta – aggiunge la Fasiolo – il modello POLONIA, previsto recentemente dal nostro Governo per il SUD, non può prescindere alche da queste aree confinarie in sofferenza.Si tratterebbe dunque di una importante esperienza-pilota per una zona il nostro Paese in particolare difficoltà, che porrebbe la regione Friuli Venezia Giulia all’avanguardia nella ricerca di forme inedite di rilancio dell’economia, degli investimenti, del lavoro. L’incontro di due settimane fa con lo staff del Ministro Padoan e i dirigenti tecnici delle Finanze richiede di un sottile e complesso lavoro con l’Europa e Regione FVG. A questo fine siamo in stretta connessione con gli Europarlamentari Isabella De Monte e Gianni Pittella , Presidente del Gruppo S&D (Socialisti e Democratici) nel Parlamento europeo».

Presentate le liste per le Elezioni comunali dell’11 giugno

Sono state presentate le liste per le elezioni amministrative del prossimo 11 giugno, quando nell’Isontino si voterà per il rinnovo di diverse amministrazioni comunali nella sola giornata di domenica 11 giugno, dalle 7.00 alle 23.00. Il Partito Democratico sarà presente con il proprio simbolo a GORIZIA, al fianco del candidato sindaco Roberto Collini ed altre tre liste civiche, ed a San Canzian, dove candida il segretario Claudio Fratta insieme ad altre due liste. Candidati iscritti al PD anche a Sagrado, nella lista Orizzonti Comuni che sostiene Barbara Perazzi, ed a Cormòns nella lista “Progetto per Cormòns” che sostiene Lucia Toros.

Ecco le liste del PD a Gorizia e San Canzian:

StampaGORIZIA. Candidato Sindaco: ROBERTO COLLINI
La lista del PD si presenta con il simbolo trilingue in italiano, friulano, sloveno.

1) MARCO ROSSI CIVIDALE DEL FRIULI (UD) 18/04/1981
2) RENZO BELLOGI AVIANO (PN) 14/01/1954
3) GABRIELLA BOZZI UDINE 24/03/1956
4) BARBARA BUSINELLI FIRENZE 24/05/1966
5) DOMENICO CALO’ MESSINA 29/05/1953
6) LIVIANA CECHET GORIZIA 16/02/1970
7) GIORDANO CHIARION GORIZIA 27/03/1957
8) CRISTINA COCIANNI GORIZIA 30/07/1963
9) GIULIANO COLUSSI GORIZIA 02/07/1941
10) ENZO DALL’OSTO GORIZIA 23/03/1957
11) ELISABETTA DAMIANIS TRIESTE 17/08/1969
12) VIOLETA-LUMINITA DAN GALATI (RO) 28/09/1974
13) MARCO DELLA GASPERA GORIZIA 10/11/1993
14) ELISA FANIA GORIZIA 23/02/1976
15) ADRIANA FASIOLO GORIZIA 01/10/1955
16) LORENZO FURLANI GORIZIA 24/03/1948
17) FLAVIO GREGORI GORIZIA 16/02/1954
18) RANIA KATTAN AMMAN (HKJ) 30/12/1968
19) DARIA KOGOI GORIZIA 10/03/1948
20) PASCAL KOUAME’ KOUE YAMOUSSOUKRO (CI) 17/05/1968
21) UGO LUTEROTTI TRIESTE 23/07/1940
22) MARCO MENATO VENEZIA 25/09/1955
23) MARIA TERESA MICOVILOVICH LORETO (AN) 03/10/1960
24) GIOVANNI MIGNOZZI SANTA LUCIA D’ISONZO 25/03/1941
25) SIMONE ORSOLINI GORIZIA 23/10/1983
26) GIANLUIGI PANOZZO CAMISANO VICENTINO (VI) 24/12/1948
28) PATRIZIA PERESSIN GORIZIA 25/01/1959
29) ANNA PERZAN BARBANA D’ISTRIA 12/02/1943
30) DAVID PETERIN ŠEMPETER PRI GORICI 07/10/1981
31) ANGIOLA MARIA RESTAINO AVELLINO 28/08/1939
32) JACOPO ROGANTINI GORIZIA 10/06/1987
33) LIVIO ROSSI GORIZIA 19/12/1958
34) CATERINA SALATEO GORIZIA 10/02/1992
35) NIKOLAS SEMOLIČ GORIZIA 09/09/1995
36) NADIA SLOTE EPHRATA (USA) 25/12/1954
37) ANTONELLA STASI GORIZIA 10/09/1979
38) ELISABETTA TOFFUL GORIZIA 10/12/1955
39) DANIELE UNGARO GORIZIA 21/05/1960
40) VALENTINA VERZEGNASSI GORIZIA 06/03/1968

 

SAN CANZIAN D’ISONZO. Candidato Sindaco: Claudio Fratta

1) MICHELE ANUT GORIZIA 07/08/1978
2) FRANCA BRAIDA MONFALCONE (GO) 14/03/1965
3) FIORELLA CECCHIN PEDAVENA (BL) 22/05/1955
4) FABIOLA LUCIA d’ AMICO GELA (CL) 26/11/1975
5) LUCIANO DREOS MONFALCONE (GO) 11/08/1949
6) FRANCO MALARODA MONFALCONE (GO) 19/01/1959
7) MANUELA MANIAS GORIZIA 05/02/1971
8) GRAZIELLA MANSERVIGI GORIZIA 14/06/1971
9) RENZO MATTEI SAN CANZIAN D’ISONZO (GO) 05/03/1954
10) FLAVIA MOIMAS SAN CANZIAN D’ISONZO (GO) 05/04/1954
11) LUCIO MOIMAS SAN CANZIAN D’ISONZO (GO) 14/10/1948
12) VIVIANA MRACH GORIZIA 05/01/1963
13) MAURO SANSON SAN CANZIAN D’ISONZO (GO) 09/05/1959
14) FEDERICO SCOCH MONFALCONE (GO) 05/12/1969
15) DEBORA ZOFF MONFALCONE (GO) 04/02/1979

PRIMARIE PD: 3.441 elettori al voto in 22 seggi

Domenica decine di volontari hanno garantito l’apertura di ben 22 seggi sul territorio isontino: un grazie sentito a tutti loro che hanno reso possibile, ancora una volta, lo svolgimento delle Primarie, portando al voto 3.441 elettori del PD, quasi 2 milioni in tutta Italia: una mobilitazione che continua a non avere eguali nella politica italiana. Un ringraziamento particolare ai presidenti di seggio e i segretari di circolo che in molti casi hanno lavorato dal primo mattino a tarda notte per allestire e poi chiudere i seggi: grazie a voi!

Quattro isontini faranno inoltre parte della nuova Assemblea nazionale: Marco Rossi, Serena Francovig, Diego Moretti, Sabrina Fontana.
Di seguito una tabella con i dati riepilogativi di queste Primarie, circolo per circolo.

Voti % Voti % Voti %
 COMUNE N° seggi Votanti finale Orlando Emiliano Renzi Bianche Nulle  Voti validi altro comune
CAPRIVA 1 51 1 1,96 4 7,84 46 90,20 0 0 51 MORARO
CORMONS 1 150 34 22,67 10 6,67 106 70,67 0 0 150 DOLEGNA
DOBERDO’ 1 44 19 43,18 3 6,82 22 50,00 0 0 44
FARRA 1 56 17 30,91 3 5,45 35 63,64 1 0 55
FOGLIANO 1 106 25 23,81 2 1,90 78 74,29 0 1 105
GORIZIA 1 699 221 31,66 57 8,17 420 60,17 1 0 698
GRADISCA 1 276 113 41,24 19 6,93 142 51,82 1 1 274 MARIANO
GRADO 1 203 71 34,98 5 2,46 127 62,56 0 0 203
MEDEA 1 56 16 28,57 6 10,71 34 60,71 0 0 56
MONFALCONE 1 591 196 33,16 34 5,75 361 61,08 0 0 591
MOSSA 1 24 5 20,83 3 12,50 16 66,67 0 0 24
ROMANS 1 73 36 49,32 3 4,11 34 46,58 0 0 73
RONCHI 1 337 90 26,95 17 5,09 227 67,96 1 2 334
SAGRADO 1 55 13 23,64 9 16,36 33 60,00 0 0 55
SAN CANZIAN 1 199 41 20,60 11 5,53 147 73,87 0 0 199
SAN FLORIANO 1 14 2 14,29 0 0,00 12 85,71 0 0 14
SAN LORENZO 1 29 5 17,24 1 3,45 23 79,31 0 0 29
SAN PIER 1 71 24 33,80 7 9,86 40 56,34 0 0 71
SAVOGNA 1 31 11 35,48 1 3,23 19 61,29 31
STARANZANO 1 243 72 29,75 11 4,55 159 65,70 0 1 242
TURRIACO 1 85 27 31,76 2 2,35 56 65,88 0 0 85
VILLESSE 1 48 10 20,83 3 6,25 35 72,92 0 0 48
TOTALE GENERALE   3.441 1.049 30,57 211 6,15 2.172 63,29 4 5 3.432
Primarie. Rossi: «Faccio appello alla partecipazione»

Primarie. Rossi: «Faccio appello alla partecipazione»

Primarie PD, 22 i seggi nell’Isontino
Rossi: «Grande sforzo organizzativo, faccio appello agli elettori del centrosinistra: venite in tanti perché le Primarie sono una festa della democrazia e della partecipazione»

Un grande sforzo organizzativo per allestire ben 22 seggi nei 25 comuni isontini, con decine di volontari che saranno coinvolti per consentire al popolo del centrosinistra di affluire e partecipare all’elezione del segretario nazionale del Partito Democratico, che si svolgerà con le Primarie di questa domenica. «Le primarie sono una grande festa della partecipazione dal basso e della democrazia: invito gli elettori del centrosinistra a venire in gran numero ai seggi di domenica», è l’appello del Segretario provinciale del Partito Democratico, Marco Rossi. «Le Primarie non sono un semplice rito: il PD è l’unico partito che fa consente una partecipazione così ampia alla propria base, e a chi si sente deluso o arrabbiato, dico “partecipa”, perché domenica sarà l’occasione per esprimersi democraticamente, incontrare faccia a faccia i nostri militanti, i segretari di circolo e gli amministratori locali, molti dei quali saranno proprio lì ai seggi per l’intera giornata, a raccogliere anche le impressioni, i suggerimenti, anche le lamentele degli italiani che, mi auguro, vengano numerosi a votare». Come commentare la campagna congressuale? «Nel nostro territorio nessuna divisione – assicura Rossi -, è stata una campagna corretta, fatta dagli esponenti delle mozioni congressuali parlando con le persone. Certo, penso che molti elettori si saranno fatti una propria idea soprattutto seguendo il dibattito sulla stampa o sulla tv o internet: trattandosi di un congresso nazionale è normale che sia così, ma la fase delle assemblee fra gli iscritti, svolta nel mese di marzo, ci ha consentito di dibattere anche su questioni più locali e raccogliere utili suggerimenti dalla “base”, confido che sia così anche domenica».
Per votare, ogni elettrice ed elettori sarà tenuto ad esibire un documento di riconoscimento e la propria tessera elettorale e a devolvere un contributo di due euro per le spese organizzative (gli iscritti al PD sono esentati dal versamento della quota). Si vota tracciando un segno su una delle liste di candidati all’Assemblea nazionale. Oltre che il Segretario nazionale, si parteciperà infatti anche all’elezione del “parlamentone” del PD, composto da più di mille delegati di tutta Italia. Nell’Isontino, la lista per l’Assemblea nazionale è comune alla provincia di Trieste ed è composta da 7 candidati per ciascun candidato alla Segreteria nazionale, con la presenza più o meno a metà di esponenti isontini e triestini. Per il ministro della giustizia Andrea Orlando troviamo al secondo posto proprio il segretario provinciale Marco Rossi, il deputato Giorgio Brandolin, la segretaria del PD monfalconese Lucia Giurissa, e la ronchese Flavia Iacchini; in lista per Orlando anche un esponente della minoranza slovena, Valentina Repini. A guidare la lista di Michele Emiliano è l’assessore di Staranzano, Serena Francovig, e c’è in lista anche Livio Taverna di Medea e Monica Ravalico di Monfalcone. La lista di Matteo Renzi è guidata dalla segretaria regionale Antonella Grim, con Renzi anche il consigliere regionale Diego Moretti, Sabrina Fontana di Fogliano e il goriziano Marco Della Gaspera.
Tutti i seggi saranno aperti dalle 8.00 alle 20.00, tranne in tre casi. A Doberdò e Savogna si voterà solo al mattino dalle 8 alle 13, mentre a San Floriano dalle 15 alle 20. Seggi in tutti i comuni tranne Dolegna (i cui elettori potranno recarsi a Cormòns), Mariano (voteranno a Gradisca) e Moraro (potranno votare a Capriva).

Tutte le informazioni sulle Primarie sul sito nazionale www.primariepd2017.it o su quello provinciale alla pagina appositamente dedicata: clicca qui.

Fasiolo (PD) interviene al “Brignoli” di Gradisca

Fasiolo (PD) interviene al “Brignoli” di Gradisca

“La Commissione di inchiesta sul femminicidio, nonchè su ogni forma di violenza di genere, ha funzioni pari a quelle della magistratura inquirente e sarà uno strumento fondamentale per fare luce su una delle emergenze del nostro tempo. Ho illustrato agli studenti gli scopi di questa Commissione unitamente alle norme attuate dal governo per favorire la cultura del rispetto e dell’eguaglianza tra i sessi”. Così la senatrice del Pd Laura Fasiolo, intervenendo a un convegno sul tema del femminicidio promosso dall’Istituto Tecnico Agrario “G.Brignoli” di Gradisca d’Isonzo, in collaborazione con Acli, UDI (Unione donne italiane), Associazione SOS Rosa e Comune di Gradisca d’Isonzo.

“È infatti sulla ‘cultura’ che dobbiamo puntare, sull’opera di formazione delle giovani generazioni e sulla rieducazione del mondo adulto. Dobbiamo promuovere la consapevolezza – aggiunge – che i fenomeni di maltrattamento possono sfociare in episodi tragici, tra cui, appunto, il femminicidio. La scuola dunque è il luogo privilegiato in cui intervenire in modo efficace con misure di prevenzione ed individuazione di potenziali devianze a partire dal bullismo e dal cyberbullismo. Vere e proprie degenerazioni violente – conclude Fasiolo – sulle quali è in fase di completamento l’iter di una nuova legge”.

CONGRESSO 2017. I candidati all’Assemblea nazionale

La Commissione congressuale regionale ha validato le candidature presentate per l’Assemblea nazionale. In occasione delle Primarie del prossimo 30 aprile gli elettori del PD saranno infatti chiamati a eleggere non solo il segretario nazionale ma anche i componenti dell’Assemblea. Gorizia e Trieste costituiscono, per tale elezione, un collegio unico.

ANDREA ORLANDO
  1. CATERINA CONTI
  2. MARCO ROSSI
  3. VALENTINA REPINI
  4. GIORGIO BRANDOLIN
  5. LUCIA GIURISSA
  6. LORENZO COCIANI
  7. FLAVIA IACCHINI
MICHELE EMILIANO
  1. SERENA FRANCOVIG
  2. LIVIO TAVERNA
  3. MONICA RAVALICO
  4. CESARE DE VIRGILIO SCIGLIA
  5. ANNA CITARELLA
MATTEO RENZI
  1. ANTONELLA GRIM
  2. DIEGO MORETTI
  3. SABRINA FONTANA
  4. STEFANO DE COLLE
  5. LAURA FAMULARI
  6. MARCO DELLA GASPERA
  7. MELANIA SALINA