Sanità: PD, da Gorizia proposte dall’ascolto dei bisogni

Sanità: PD, da Gorizia proposte dall’ascolto dei bisogni

Sanità: PD, da Gorizia proposte dall’ascolto dei bisogni
Gorizia, 28 febbraio 2026 – Nel titolo c’era tutto il programma dell’evento – “Sanità pubblica, Bene comune” – promosso oggi a Gorizia dal 𝙋𝙙 𝙥𝙧𝙤𝙫𝙞𝙣𝙘𝙞𝙖𝙡𝙚 con la collaborazione dei 𝙘𝙞𝙧𝙘𝙤𝙡𝙞 𝙩𝙚𝙧𝙧𝙞𝙩𝙤𝙧𝙞𝙖𝙡𝙞 e del 𝙜𝙧𝙪𝙥𝙥𝙤 𝙥𝙧𝙤𝙫𝙞𝙣𝙘𝙞𝙖𝙡𝙚 𝙎𝙖𝙣𝙞𝙩à. Con il metodo del dialogo informale in piccoli gruppi, il Pd isontino ha coinvolto un centinaio di cittadini, associazioni e amministratori locali, e li ha focalizzati sui temi dell’𝗼𝗿𝗴𝗮𝗻𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗮 𝘀𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼, del 𝗿𝗮𝗽𝗽𝗼𝗿𝘁𝗼 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗼-𝗽𝗿𝗶𝘃𝗮𝘁𝗼, del 𝗿𝘂𝗼𝗹𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝘃𝗼𝗹𝗼𝗻𝘁𝗮𝗿𝗶𝗮𝘁𝗼.

In primo piano, ha spiegato la segretaria del Pd provinciale di Gorizia Sara Vito, abbiamo messo “le tre sfide dell’organizzazione sanitaria, chiedendo ai partecupanti di esprimersi liberamente in forza delle loro esperienze. Sono emersi tante proposte, alcume delle quali in merito alla medicina generale e assistenza domiciliare, specialmente per una popolazione che invecchia. Poi il primato di un sistema pubblico forte e un accento sul ruolo del volontariato e degli operatori socio-sanitari, anche per chiedere con urgenza nuove assunzioni e percorsi di formazione”.

📌 “𝙑𝙤𝙡𝙚𝙫𝙖𝙢𝙤 𝙧𝙚𝙣𝙙𝙚𝙧𝙚 𝙥𝙧𝙤𝙩𝙖𝙜𝙤𝙣𝙞𝙨𝙩𝙞 𝙞 𝙘𝙞𝙩𝙩𝙖𝙙𝙞𝙣𝙞 𝙚 𝙡𝙚 𝙖𝙨𝙨𝙤𝙘𝙞𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙞 𝙘𝙝𝙚 𝙝𝙖𝙣𝙣𝙤 𝙖𝙙𝙚𝙧𝙞𝙩𝙤 𝙖𝙡𝙡’𝙞𝙣𝙞𝙯𝙞𝙖𝙩𝙞𝙫𝙖 – ha detto Vito a margine dei lavori precisando che “𝙞𝙡 𝙋𝙙 𝙚̀ 𝙦𝙪𝙞 𝙞𝙣 𝙘𝙝𝙞𝙖𝙫𝙚 𝙙𝙞 𝙖𝙨𝙘𝙤𝙡𝙩𝙤: 𝙘𝙞 𝙨𝙤𝙣𝙤 𝙥𝙚𝙧𝙨𝙤𝙣𝙚 𝙘𝙤𝙣 𝙚𝙨𝙥𝙚𝙧𝙞𝙚𝙣𝙯𝙚 𝙚 𝙘𝙤𝙢𝙥𝙚𝙩𝙚𝙣𝙯𝙚 𝙙𝙞𝙫𝙚𝙧𝙨𝙚, 𝙖𝙣𝙘𝙝𝙚 𝙥𝙚𝙧𝙨𝙤𝙣𝙚 𝙘𝙝𝙚 𝙫𝙞𝙫𝙤𝙣𝙤 𝙡𝙖 𝙨𝙖𝙣𝙞𝙩à 𝙘𝙤𝙢𝙚 𝙘𝙞𝙩𝙩𝙖𝙙𝙞𝙣𝙞, 𝙥𝙖𝙯𝙞𝙚𝙣𝙩𝙞”.

Ai tavoli presenti anche i due sindaci Claudio Fratta di San Canzian e Denise Zucco di San Pier d’Isonzo, il vicesindaco Enrico Papais di Ronchi, vari assessori comunali, oltre ovviamente ai consiglieri regionali Diego Moretti e Laura Fasiolo.

La segretaria dem ha posto enfasi nel chiarire la richiesta di tutela della sanità isontina tutta, ovvero “𝘂𝗻 𝗼𝘀𝗽𝗲𝗱𝗮𝗹𝗲 𝘂𝗻𝗶𝗰𝗼 𝘀𝘂 𝗱𝘂𝗲 𝘀𝗲𝗱𝗶, 𝗠𝗼𝗻𝗳𝗮𝗹𝗰𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗚𝗼𝗿𝗶𝘇𝗶𝗮”, perché non esistono dicotomie territoriali, ma anzi solo insieme si è forti e si riuscirà a dare l’assistenza necessaria e di qualità. I presidi territoriali sono fondamentali”.

🔴 “𝗜𝗹 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝘂𝗻𝗮 𝗺𝗲𝗿𝗰𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗲𝘃𝗲 𝘃𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗻 𝗴𝗶𝗿𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗿𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗲 – è stata la chiosa esplicita di Vito, che ha sostenuto: “𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗰𝗶𝗼̀ 𝗰𝗵𝗲 𝗲̀ 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗱𝗲𝘃𝗲 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗺𝗲𝗱𝗶𝗰𝗶𝗻𝗮 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗶𝘁𝗮̀”.
[ph.Marco Zanolla]
Sanità Isontina, PD: non smantellare gli ospedali di Gorizia e Monfalcone

Sanità Isontina, PD: non smantellare gli ospedali di Gorizia e Monfalcone

“Difendere la salute come diritto universale, non come privilegio per pochi”. Con questo spirito il Partito Democratico ha presentato in conferenza stampa una mozione urgente che approderà nei prossimi giorni nei Consigli comunali di Gorizia e Monfalcone. L’obiettivo dichiarato è “tutelare il presidio unico ospedaliero su due sedi di Gorizia-Monfalcone e impedire ogni impoverimento sanitario nell’isontino”, su cui pesa anche il nuovo Piano Oncologico regionale.

La segretaria provinciale, Sara Vito, sottolineando che “un ospedale di qualità deve restare vicino alle fragilità” ha riassunto il senso dell’iniziativa compresa nella mozione, che invita ad “assumere una posizione pubblica a difesa della salute dei cittadini dell’isontino contro il rischio di depauperamento e riduzione della qualità dell’offerta sanitaria sul territorio, e più in generale a tutela del presidio ospedaliero unico su due sedi di Gorizia e Monfalcone” e a “difendere in ogni sede istituzionale l’offerta di servizi sanitari – ospedalieri e territoriale – nell’area isontina, chiedendo alla Giunta regionale l’adozione di concrete e urgenti misure contro il loro depotenziamento”.

Il capogruppo regionale Diego Moretti ha evidenziato come la gestione dell’assessore Riccardi stia creando profonde spaccature anche nella maggioranza e ha chiesto “coerenza” ai rappresentanti della Lega a Monfalcone e Gorizia: “Vedremo se avranno il coraggio di votare con noi a difesa dei loro ospedali o se le loro critiche a Fedriga sono solo finzione”.

La consigliera regionale Laura Fasiolo ha infine dichiarato che “Gorizia e Monfalcone meritano una governance capace di difendere le proprie eccellenze e non una lenta spoliazione dei servizi fondamentali”.

Alluvione: Vito-Tofful (Pd), bene lavori urgenti, ma serve studio idraulico su Judrio

Alluvione: Vito-Tofful (Pd), bene lavori urgenti, ma serve studio idraulico su Judrio

Alluvione: Vito-Tofful (Pd), bene lavori urgenti, ma serve studio idraulico su Judrio

“Abbiamo chiesto uno studio idraulico per lo Judrio, perché l’emergenza climatica è una priorità ed è necessario adottare tutte le misure più opportune per impedire che simili eventi possano ripetersi. A due mesi dall’alluvione del 17 novembre la Regione faccia sapere se si sta facendo e a che punto sia questo studio. Ben vengano gli interventi di manutenzione e cura del territorio, ma oggi serve più che mai pianificazione e programmazione”. Lo chiede la segretaria del Pd provinciale isontino Sara Vito, assieme al responsabile provinciale Ambiente Michele Tofful, in merito ai lavori che hanno interessato l’alveo del fiume Judrio e il Versa in queste settimane.

“A due mesi dal tragico evento ci chiediamo a che punto sia la Regione e ci attendiamo che – precisano i due esponenti dem – la risposta non si limiti ai lavori post alluvione sotto il ponte di Versa: ci sono altri ponti a monte con quantità notevole il materiale vegetale e litoide intrappolato. Bisogna lavorare il più possibile in prevenzione e non in via d’urgenza ed emergenza”.

Michele Tofful auspica nel dettaglio che “la Regione riconosca come prioritarie nel nostro territorio le misure già previste dal Piano di Gestione del Rischio Alluvioni (PGRA), che permettono la mitigazione e la prevenzione di alluvioni disastrose”, e spiega in particolare: “la Misura 23-1 per ridurre la vulnerabilità degli edifici o gruppi di edifici in aree allagabili; la Misura 31-1 per la gestione dei deflussi e delle piene dei sistemi naturali; le Misura 35-1 e 35-2 per la programmazione della manutenzione regolare e ambientalmente integrata dei punti critici come i ponti e altri restringimenti; la Misura 42-1 per l’aggiornamento dei piani di emergenza”.

“La programmazione e la realizzazione di interventi per la mitigazione del rischio alluvionale – continua Tofful – dovrebbero rientrare in una pianificazione più ampia che parte dal Piano Nazionale di Adattamento ai Cambianti Climatici (PNACC), comprende il Piano di Gestione del Rischio Alluvioni (PGRA) dell’Autorità di Bacino distrettuale, fino al Piano regionale di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, denominato Piano clima regionale. Quest’ultimo Piano è previsto dalla cosiddetta legge FVGreen, ma attualmente risulta solo definita la roadmap per la predisposizione della Strategia e del Piano che – conclude il responsabile Ambiente del Pd – richiede un arco temporale di tre anni e che quindi non avverrà prima del 2028 secondo quanto annunciato dalla Regione nell’estate del 2025. Questi piani vanno finanziati e attuati quanto prima, l’emergenza climatica non attenderà”.

Oggi più che mai, il Giorno della Memoria è un monito, un forte richiamo

Oggi più che mai, il Giorno della Memoria è un monito, un forte richiamo

𝗢𝗴𝗴𝗶 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗰𝗵𝗲 𝗺𝗮𝗶, 𝗶𝗹 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗠𝗲𝗺𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗲̀ 𝘂𝗻 𝗺𝗼𝗻𝗶𝘁𝗼, 𝘂𝗻 𝗳𝗼𝗿𝘁𝗲 𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶𝗮𝗺𝗼.

Non ci deve far guardare solo a ciò che ha subito il popolo ebraico, ma a interrogarci su come la macchina di distruzione e di sterminio messa in atto verso il popolo ebraico, gli oppositori politici, le persone portatrici di disabilità, le più varie minoranze, sia potuta generarsi nel cuore del continente europeo.
La giornata fu istituita in Italia per legge nazionale n.211 del 20 luglio 2000, e designata poi dalla risoluzione 60/7 dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite del 1º novembre 2005.

📌
In questa giornata ricordiamo le vittime, i sopravvissuti e tutte le vite spezzate dal nazismo, dal fascismo e dall’antisemitismo.
Ma dobbiamo anche ricordare e interrogarci su come tutto ciò fu agito, organizzato, perpetrato, dal cuore del continente europeo e nonostante la sua cultura.
𝗚𝗿𝗮𝘇𝗶𝗲 a chi educa, a chi mostra, a chi accompagna, a chi insegna.
Grazie a chi, anche da un ruolo istituzione, agisce un freno all’onda di odio, promuove la tutela dei diritti, la tutela delle persone, tutte.

E lo fa ogni giorno.

“𝘚𝘦 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘳𝘦𝘯𝘥𝘦𝘳𝘦 𝘦̀ 𝘪𝘮𝘱𝘰𝘴𝘴𝘪𝘣𝘪𝘭𝘦, 𝘤𝘰𝘯𝘰𝘴𝘤𝘦𝘳𝘦 𝘦̀ 𝘯𝘦𝘤𝘦𝘴𝘴𝘢𝘳𝘪𝘰, 𝘱𝘦𝘳𝘤𝘩𝘦́ 𝘤𝘪𝘰̀ 𝘤𝘩𝘦 𝘦̀ 𝘢𝘤𝘤𝘢𝘥𝘶𝘵𝘰 𝘱𝘶𝘰̀ 𝘳𝘪𝘵𝘰𝘳𝘯𝘢𝘳𝘦, 𝘭𝘦 𝘤𝘰𝘴𝘤𝘪𝘦𝘯𝘻𝘦 𝘱𝘰𝘴𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘯𝘶𝘰𝘷𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘦 𝘴𝘦𝘥𝘰𝘵𝘵𝘦 𝘦𝘥 𝘰𝘴𝘤𝘶𝘳𝘢𝘵𝘦: 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘭𝘦 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘦.” (𝘗𝘳𝘪𝘮𝘰 𝘓𝘦𝘷𝘪)

Referendum 2026 – Il futuro della giustizia al voto

Referendum 2026 – Il futuro della giustizia al voto

Si è tenuto ven. 23 gennaio ore 18, Presso il Best Western Palace Hotel, in Corso Italia, 63 – Gorizia l’evento “IL FUTURO DELLA GIUSTIZIA AL VOTO”
nell’avvicinarci al prossimo 22 e 23 marzo 2026, costruendo assieme una partecipazione al voto informata.
La Segretaria Sara Vito del Partito Democratico Provincia Gorizia , e il segretario Davide Trevisan del Circolo del Pd Gorizia , la consigliera regionale del PD Friuli Venezia Giulia Laura Fasiolo ,  ci hanno guidato alle ragioni del NO, grazie a prestigiosi e competenti interventi. Con loro l’avvocato Livio Grapulin, il già procuratore Antonio De Nicolo e l’ex magistrata di Udine e Gorizia Annunziata Puglia.

«La cosa più importante è cercare di dare ai cittadini le informazioni più corrette e chiare entrando nel vivo degli aspetti della riforma – dichiara Sara Vito, segretaria provinciale Pd, riguardo al tema – ci sono problemi e difficoltà sulla questione giustizia, ma la proposta del centrodestra – che nulla ha a che vedere con la separazione delle carriere – non dà secondo noi le risposte giuste». La posizione del Partito Democratico sembra più incline al no, anche se – puntualizza Laura Fasiolo – ci sono pareri non del tutto univoci nell’ambiente dem: l’incontro di venerdì 23 serve quindi a «dare una risposta» analizzando la questione.

Grande il successo della serata, per la quale la capienza della sala non è stata sufficiente ad accogliere tutti gli interessati

Buone Feste!

Buone Feste!

Carissime e carissimi Democratici,

le Festività Natalizie si avvicinano e con esse il momento di tirare le somme di un anno di impegno che sta per concludersi. Voglio esprimere il mio più sincero grazie a ciascuno di voi per la fiducia e il sostegno che non ci fate mai mancare. Essere parte della nostra grande Comunità Democratica Isontina è un impegno che fa la differenza, e il vostro contributo è sempre più prezioso.

Guardiamo al 2026 con fiducia e determinazione: sarà un anno fondamentale per prepararci alle sfide che ci attendono, prime fra tutte quelle elettorali. Siamo già al lavoro, ma c’è tanto da fare per costruire una proposta politica forte, capace di rispondere alle esigenze dei cittadini e di contrastare la narrazione della destra che ci governa, anche a livello regionale, che mostra quotidianamente tutta la sua insofferenza al confronto democratico.

Un ringraziamento speciale va ai nostri amministratori comunali e ai consiglieri regionali, che, anche dall’opposizione, hanno continuato a lottare con energia per dare voce alle istanze del nostro territorio.

Le sfide sono numerose: dal crescente divario nel potere di spesa delle famiglie, al rischio di impoverimento dei servizi sanitari e sociali, fino alla scarsità di crescita economica. Affrontiamo, inoltre, temi cruciali come la scuola, il lavoro, la violenza sulle donne, l’immigrazione e l’integrazione, senza dimenticare la sempre più urgente questione della gestione del territorio e del rischio idrogeologico.

In questi giorni, il nostro pensiero va, in particolare, alle comunità della destra Isonzo colpite dal maltempo. Un grande grazie ai Circoli del Partito che si sono immediatamente attivati con iniziative di solidarietà, affinché nessuno sia lasciato solo.

Abbiamo fatto e continueremo a fare la nostra parte, con impegno e passione.

Nel 2025 abbiamo assicurato la disponibilità della sede di Gorizia del PD provinciale per il futuro, uno spazio adeguato e fruibile, che sarà aperto a tutti coloro che condividono i nostri valori.

Mai come oggi è fondamentale rafforzare il nostro legame con il territorio, costruendo un rapporto basato su rispettofiducia e condivisione delle priorità politiche. Con determinazione, senza paura, e con la certezza che possiamo e dobbiamo fare la differenza.

Abbiamo avviato anche un importante percorso nell’Isontino, che ci porterà alla conferenza programmatica regionale del 2026. Questa è un’occasione unica per ripartire dai bisogni, dalle idee e dalle persone, per contrastare le ingiustizie sociali e promuovere democrazia, libertà, sicurezza e diritti. Siamo pronti a interpretare i cambiamenti profondi che stanno trasformando la nostra società, dal clima alla politica internazionale, dalla conoscenza alla necessità di pace.

Un sentito ringraziamento va, infine, alle Donne Dem e ai Giovani Democratici, il cui impegno e le cui battaglie sono sempre più centrali per la nostra azione politica.

A nome mio e della segreteria provinciale, vi auguro di trascorrere le festività con serenità, circondati dall’affetto dei vostri cari.

Buon Natale e felice anno nuovo!

Un forte abbraccio,
Sara Vito
Segretaria PD Isontino

Maltempo: Vito (Pd), seguiamo con ansia sviluppi nell’Isontino

Maltempo: Vito (Pd), seguiamo con ansia sviluppi nell’Isontino

“Stiamo seguendo con ansia gli sviluppi dell’ondata di maltempo che ha investito con tanta violenza i territori dell’Isontino ed esprimiamo la massima solidarietà alle comunità coinvolte, in particolare nelle situazioni più critiche. Siamo in contatto con i centri colpiti dall’esondazione attraverso la rete di amministratori e circoli del Pd. Siamo vicini alle famiglie delle persone che risultano ancora disperse, ringraziamo gli operatori dei Vigili del Fuoco, le Forze dell’ordine e tutti i volontari, che stanno intervenendo per limitare i danni più gravi alle cose e alle persone. Sarà necessario provvedere tempestivamente alla ricognizione dei danni e all’allocazione delle risorse per risarcire privati e imprese”. Lo afferma la segretaria del Pd provinciale di Gorizia Sara Vito, in merito alle conseguenze del maltempo che sta interessando il territorio isontino, in particolare Romans d’Isonzo e Cormons.

Crisi Fiscatech: Vito-Mauri (Pd), serve impegno Comune Cormons

Crisi Fiscatech: Vito-Mauri (Pd), serve impegno Comune Cormons

“Serve l’impegno immediato del Comune di Cormons per accompagnare la Fiscatech a un tavolo in Regione, da aprire con la proprietà, le rappresentanze sindacali e di categoria. L’annuncio della chiusura di un sito produttivo in cui sono impiegati 50 dipendenti è un brutto colpo per il territorio e per evitare il peggio si deve provare a percorrere tutte le strade, a cominciare dalla ricerca di investitori che potrebbero subentrare. Certo si devono assicurare gli ammortizzatori sociali, ma chiediamo che ci sia una forte determinazione istituzionale ad evitare o almeno attutire quanto possibile il disimpegno della proprietà attuale. Stiamo preparando una mozione da depositare in Consiglio comunale con cui proponiamo a sindaco e giunta di mobilitarsi nei modi più utili e opportuni, auspicando che il nostro atto trovi la condivisione di tutte le forze politiche. Crediamo si debba stare uniti in difesa del lavoro e dei lavoratori”. Lo dichiarano la segretaria del Pd provinciale Isontino Sara Vito e la consigliera comunale di Cormons (Gorizia), Patrizia Mauri, che è anche segretaria del locale circolo Pd, dopo che Fiscatech, azienda del settore calzaturiero e della pelletteria, ha annunciato la chiusura del sito produttivo friulano e il licenziamento di cinquanta dipendenti.

Fincantieri: Vito (PD), PD Monfalcone chiede un “Patto della Città”

Fincantieri: Vito (PD), PD Monfalcone chiede un “Patto della Città”

𝐅𝐢𝐧𝐜𝐚𝐧𝐭𝐢𝐞𝐫𝐢: 𝐕𝐢𝐭𝐨 (𝐏𝐝), 𝐏𝐝 𝐌𝐨𝐧𝐟𝐚𝐥𝐜𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞 𝐮𝐧 “𝐏𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀”

“Aprire un vero tavolo di confronto con Regione e Governo nazionale, aperto ai diversi portatori di interesse, che metta al centro la città e definisca un programma di interventi e investimenti infrastrutturali e sociali: un Patto della città e del territorio. Coinvolgere i Comuni circostanti, favorendo il dialogo tra le Istituzioni in una situazione complessa. Affrontare i tanti aspetti connessi all’impatto di Fincantieri sulla Comunità ripresi nella mozione consiliare, che il PD ha contribuito a redigere per discuterne in Consiglio comunale”.

📌La segretaria del Pd provinciale isontino 𝐒𝐚𝐫𝐚 𝐕𝐢𝐭𝐨 riferisce le posizioni al centro, domenica mattina, dell’assemblea del 𝐜𝐢𝐫𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐏𝐝 𝐝𝐢 𝐌𝐨𝐧𝐟𝐚𝐥𝐜𝐨𝐧𝐞,, con la partecipazione di 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐨 𝐌𝐚𝐥𝐚𝐫𝐨𝐝𝐚 e dei consiglieri comunali 𝐃𝐢𝐞𝐠𝐨 𝐌𝐨𝐫𝐞𝐭𝐭𝐢, 𝐋𝐮𝐜𝐢𝐚 𝐆𝐢𝐮𝐫𝐢𝐬𝐬𝐚 e 𝐒𝐚𝐧𝐢 𝐊𝐚𝐦𝐫𝐮𝐥 𝐇𝐚𝐬𝐚𝐧 𝐁𝐡𝐮𝐢𝐲𝐚𝐧, in vista del Consiglio comunale dedicato al “𝐜𝐚𝐬𝐨 𝐅𝐢𝐧𝐜𝐚𝐧𝐭𝐢𝐞𝐫𝐢”.

👉 “Il ministro Piantedosi ha confermato la validità di un memorandum con il Bangladesh sulle migrazioni, che non ha dato alcun sollievo a Monfalcone, a riprova che la filiera politica con Regione e Gverno non sta portando alcuna soluzione. Il Comune da solo può fare poco, ma anche così non si va da nessuna parte” e per questo, aggiunge la segretaria provinciale, “il Pd ha fortemente voluto che l’assise comunale affronti in una discussione seria e approfondita, la mozione sottoscritta da tutto il centrosinistra, che vuole dare una nuova prospettiva futura, chiedendo l’impegno di Comune, Regione e Governo per un nuovo Patto della città e del territorio con Fincantieri”.

Vito riferisce inoltre che durante l’assemblea “Franco Malaroda ha aggiornato su tesseramento e aspetti organizzativi nel percorso di rilancio dell’attività politica del circolo, in sinergia con il gruppo consiliare, che sta lavorando duramente sui banchi dell’opposizione”.

📌 Tra i temi emersi nella discussione c𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢, 𝐝𝐞𝐦𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐜𝐢 𝐞𝐝 𝐞𝐜𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐜𝐢 𝐥𝐞𝐠𝐚𝐭𝐢 𝐚𝐥 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐮𝐭𝐭𝐢𝐯𝐨, le ricadute sul 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐥𝐨𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢, il 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐞𝐧𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀, 𝐢𝐥 𝐬𝐮𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐚𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐦𝐚𝐧𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐟𝐞𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐥𝐞, la necessità di istituire 𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐝𝐢 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐞 𝐚𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐞 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨, oltre alla necessità di percorsi di 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐦𝐩𝐚𝐠𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐜𝐨𝐥𝐚𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐞 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞.

Scuola: Pd, a Monfalcone in piazza contro “ritorno al passato”

Scuola: Pd, a Monfalcone in piazza contro “ritorno al passato”

Scuola: Pd, a Monfalcone in piazza contro “ritorno al passato”

“Il Pd è stato in piazza per la scuola. Il partito era presente per denunciare le gravi problematiche pedagogiche, culturali e democratiche contenute nelle nuove indicazioni ministeriali per la scuola per l’infanzia e il primo ciclo d’istruzione. Un documento molto distante dai principi fondamentali della nostra Costituzione. Grazie a tutti coloro che hanno manifestato per preservare le migliori pratiche educative e chiedere che siano rafforzate con risorse.

La segretaria del Pd provinciale dell’Isontino Sara Vito e la responsabile provinciale Istruzione Francesca Colombi rendono nota la partecipazione del partito alla mobilitazione convocata dal Tavolo nazionale per la scuola democratica, che si è tenuta oggi in piazza Cavour a Monfalcone (Gorizia) contro le Nuove indicazioni nazionali emanate dal ministero per l’Istruzione e il merito. Tra gli esponenti dem, c’erano Lucia Giurissa, consigliera comunale e vicesegretaria regionale Pd Fvg, la consigliera regionale Laura Fasiolo e Giorgio Nogherotto per il Pd di Monfalcone.

“Ci opponiamo a un ‘ritorno al passato’, a un’idea autoritaria di gestione della scuola e a una mancanza di connessione con il presente – spiegano le esponenti dem denunciando che “così si va ad umiliare e depotenziare l’autonomia delle istituzioni scolastiche”.

“Il centrodestra al governo ha approvato un emendamento proposto dalla Lega che – aggiungono Vito e Colombi – vieta di affrontare temi legati alla sessualità. E’ un fatto grave perché così si cancellano arbitrariamente progetti che da decenni aiutano i ragazzi a conoscere il proprio corpo, a evitare malattie e gravidanze indesiderate, a rispettarsi e a prevenire la violenza di genere”.

“La scuola pubblica, democratica di qualità – concludono le due dem – deve tornare al centro dell’agenda politica e sociale di ogni comunità. Il nostro grazie a tutti gli insegnanti e coloro che si impegnano per una scuola inclusiva e di qualità”.