22 MARZO, GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA
La Giornata mondiale dell’acqua è stata istituita dalle Nazioni Unite nel 1992. Più passano gli anni e meglio si capisce quanto l’acqua sia un bene prezioso, da non dare per scontato. La siccità del 2022 ci ha fatto capire una volta di più quanto sia importante prenderci cura delle risorse idriche, mantenendole a livelli qualitativi e quantitativi accettabili.
 
Nell’Isontino l’acqua dolce viene utilizzata per usi domestici, industriali, agricoli e idroelettrici. Tutti e quattro gli usi sono interconnessi (ad esempio un eccessivo uso per scopi idroelettrici e irrigui può mettere in crisi i prelievi per usi domestici) e dipendono in ultima istanza dalle portate dell’Isonzo, perciò la crisi climatica ci impone di trovare dei nuovi equilibri dando le giuste priorità a partire dagli usi domestici. E’ fondamentale attuare delle politiche che innanzitutto garantiscano a tutti noi di continuare a bere acqua di buona qualità dai nostri rubinetti.
 
Il Partito Democratico il 20 febbraio scorso ha organizzato un seminario dal titolo “Acqua e terra nella crisi climatica” dove sono stati analizzati tutti gli aspetti legati alla gestione delle risorse idriche e della gestione fluviale. Come dalla volontà di Annalisa Corrado, responsabile per la conversione ecologica della segreteria nazionale, porteremo anche in Friuli Venezia Giulia questi temi, rendendo protagonisti i territori e, dialogando con i cittadini dell’Isontino, cercheremo di applicare le linee guida nazionali alle situazioni concrete della nostra Regione, tenendo come stella polare l’uso sostenibile della risorsa acqua in tutti i campi.
 
Michele Tofful,
Delegato all’ambiente 
Segreteria prov.le PD Gorizia