Primarie. Rossi: «Faccio appello alla partecipazione»

Primarie. Rossi: «Faccio appello alla partecipazione»

Primarie PD, 22 i seggi nell’Isontino
Rossi: «Grande sforzo organizzativo, faccio appello agli elettori del centrosinistra: venite in tanti perché le Primarie sono una festa della democrazia e della partecipazione»

Un grande sforzo organizzativo per allestire ben 22 seggi nei 25 comuni isontini, con decine di volontari che saranno coinvolti per consentire al popolo del centrosinistra di affluire e partecipare all’elezione del segretario nazionale del Partito Democratico, che si svolgerà con le Primarie di questa domenica. «Le primarie sono una grande festa della partecipazione dal basso e della democrazia: invito gli elettori del centrosinistra a venire in gran numero ai seggi di domenica», è l’appello del Segretario provinciale del Partito Democratico, Marco Rossi. «Le Primarie non sono un semplice rito: il PD è l’unico partito che fa consente una partecipazione così ampia alla propria base, e a chi si sente deluso o arrabbiato, dico “partecipa”, perché domenica sarà l’occasione per esprimersi democraticamente, incontrare faccia a faccia i nostri militanti, i segretari di circolo e gli amministratori locali, molti dei quali saranno proprio lì ai seggi per l’intera giornata, a raccogliere anche le impressioni, i suggerimenti, anche le lamentele degli italiani che, mi auguro, vengano numerosi a votare». Come commentare la campagna congressuale? «Nel nostro territorio nessuna divisione – assicura Rossi -, è stata una campagna corretta, fatta dagli esponenti delle mozioni congressuali parlando con le persone. Certo, penso che molti elettori si saranno fatti una propria idea soprattutto seguendo il dibattito sulla stampa o sulla tv o internet: trattandosi di un congresso nazionale è normale che sia così, ma la fase delle assemblee fra gli iscritti, svolta nel mese di marzo, ci ha consentito di dibattere anche su questioni più locali e raccogliere utili suggerimenti dalla “base”, confido che sia così anche domenica».
Per votare, ogni elettrice ed elettori sarà tenuto ad esibire un documento di riconoscimento e la propria tessera elettorale e a devolvere un contributo di due euro per le spese organizzative (gli iscritti al PD sono esentati dal versamento della quota). Si vota tracciando un segno su una delle liste di candidati all’Assemblea nazionale. Oltre che il Segretario nazionale, si parteciperà infatti anche all’elezione del “parlamentone” del PD, composto da più di mille delegati di tutta Italia. Nell’Isontino, la lista per l’Assemblea nazionale è comune alla provincia di Trieste ed è composta da 7 candidati per ciascun candidato alla Segreteria nazionale, con la presenza più o meno a metà di esponenti isontini e triestini. Per il ministro della giustizia Andrea Orlando troviamo al secondo posto proprio il segretario provinciale Marco Rossi, il deputato Giorgio Brandolin, la segretaria del PD monfalconese Lucia Giurissa, e la ronchese Flavia Iacchini; in lista per Orlando anche un esponente della minoranza slovena, Valentina Repini. A guidare la lista di Michele Emiliano è l’assessore di Staranzano, Serena Francovig, e c’è in lista anche Livio Taverna di Medea e Monica Ravalico di Monfalcone. La lista di Matteo Renzi è guidata dalla segretaria regionale Antonella Grim, con Renzi anche il consigliere regionale Diego Moretti, Sabrina Fontana di Fogliano e il goriziano Marco Della Gaspera.
Tutti i seggi saranno aperti dalle 8.00 alle 20.00, tranne in tre casi. A Doberdò e Savogna si voterà solo al mattino dalle 8 alle 13, mentre a San Floriano dalle 15 alle 20. Seggi in tutti i comuni tranne Dolegna (i cui elettori potranno recarsi a Cormòns), Mariano (voteranno a Gradisca) e Moraro (potranno votare a Capriva).

Tutte le informazioni sulle Primarie sul sito nazionale www.primariepd2017.it o su quello provinciale alla pagina appositamente dedicata: clicca qui.

CONGRESSO 2017. Risultati delle convenzioni di circolo

Ecco i risultati della consultazione fra gli iscritti nelle convenzioni di circolo svoltesi tra il 20 marzo e il 2 aprile 2017 nell’ambito della prima fase del Congresso nazionale, riservata agli iscritti. Dall’Isontino due delegati alla Convenzione nazionale del PD che si svolgerà domenica a Roma: l’ex presidente della provincia Gherghetta e il segretario del Pd gradiscano, Zanolla.

Il PD isontino ha scelto inoltre il Kulturni Dom di Gorizia – dove si vota nelle amministrative di giugno – per concludere la prima fase del percorso congressuale nazionale con la CONVENZIONE PROVINCIALE.  In due settimane si sono svolte 20 assemblee territoriali, cui hanno partecipato 474 iscritti (il 50% degli iscritti in provincia di Gorizia). La candidatura di Matteo Renzi ha ottenuto 267 voti (56,4%), quella del guardasigilli Andrea Orlando 193 voti (40,8%), quella di Emiliano soltanto 13 voti (2,7%). Nel corso della convenzione provinciale sono stati eletti anche i due rappresentanti isontini che, domenica, parteciperanno alla convenzione nazionale di Roma: si tratta dell’ex presidente della provincia Enrico Gherghetta, che sostiene Renzi, e del giovane segretario del PD gradiscano, Marco Zanolla. All’assemblea dei delegati PD, presieduta dal segretario provinciale Marco Rossi e dal rappresentante della Commissione congressuale Franco Malaroda, sono intervenuti anche i segretari provinciali di CISL e UIL, rispettivamente Umberto Brusciano e Giacinto Menis. Menis ha richiamato il PD alla necessità di riaprire una stagione di dialogo con le parti sociali e ha sottolineato con favore l’iniziativa legislativa depositata in Senato dal PD per costituire una Zona Economica Speciale (ZES). Sulla drammatica emergenza occupazionale è tornato anche Umberto Brusciano per la CISL sottolineando la priorità della questione occupazionale e invocando una stagione di confronto fra le parti sociali per sviluppare una politica di sviluppo locale condivisa. A illustrare i documenti congressuali di Renzi e Orlando sono stati, rispettivamente, Sara Vito e Riccardo Cattarini.

 

Risultati delle convenzioni di circolo

CIRCOLO Iscritti Andrea ORLANDO Michele EMILIANO Matteo RENZI Voti validi schede bianche schede nulle Votanti
CAPRIVA 11 0 0 6 6 0 0 6
CORMONS 38 8 0 13 21 0 0 21
DOBERDOB 18 6 0 2 8 0 0 8
FARRA 4 0 0 0 0 0 0 0
FOGLIANO 59 1 0 16 17 0 0 17
GORIZIA 163 27 2 35 64 0 0 64
GRADISCA 62 27 1 14 42 0 0 42
GRADO 97 17 2 28 47 0 0 47
MEDEA 14 3 3 7 13 0 0 13
MONFALCONE 106 32 1 26 59 0 0 59
ROMANS 16 6 0 2 8 0 0 8
RONCHI D.L. 80 9 0 45 54 0 0 54
SAN CANZIAN 64 6 0 22 28 0 0 28
SAN LORENZO 6 1 0 1 2 0 0 2
SAN PIER 49 1 0 7 8 0 0 8
SAGRADO 34 3 1 12 16 0 0 16
SAVOGNA 11 1 0 1 2 0 0 2
STARANZANO 86 34 2 17 53 0 1 54
TURRIACO 28 11 0 6 17 0 0 17
VILLESSE 10 0 1 7 8 0 0 8
totali 956 193 13 267 473 0 1 474

CONGRESSO 2017. Convenzioni di circolo

Le convenzioni di circolo si svolgono in tutte le unità di base del Partito Democratico isontino tra il 24 marzo e il 2 aprile secondo il calendario di seguito riportato. In ciascuna convenzione vengono votate le candidature a segretario nazionale (Orlando-Emiliano-Renzi) e le liste di delegati alla convenzione provinciale ad essi collegate.

CAPRIVA
FARRA
SAN LORENZO IS.
venerdì 31 marzo, ore 20.00 Centro civico di Capriva
CORMONS domenica 2 aprile, ore 10.00 Sede PD
DOBERDO’/DOBERDOB
SAVOGNA/SOVODNJE
giovedì 30 marzo, ore 19.00 Sede comunale di Doberdò
FOGLIANO venerdì 24 marzo, ore 19.00 Sede PD
GORIZIA venerdì 31 marzo, ore 18.00 Kulturni Dom
GRADO sabato 1 aprile, ore 9.30 sala enoteca Da Pino
GRADISCA sabato 1 aprile, ore 14.30 Sede PD
MEDEA giovedì 30 marzo, ore 18.00 Sala Civica
MONFALCONE sabato 1 aprile, ore 9.45 Sede PD
ROMANS venerdì 31 marzo, ore 18.30 Sede SPI
RONCHI D.L. domenica 2 aprile, ore 10.30 Sala consiliare
SAGRADO sabato 25 marzo, ore 10.30 Saletta comunale via Dante
SAN CANZIAN giovedì 30 marzo, ore 18.30 Sede PD
SAN PIER sabato 1 aprile, ore 16.00 Sede PD
TURRIACO venerdì 31 marzo, ore 18.00 Sala civica
STARANZANO domenica 2 aprile, ore 9.00 Sala Del Bianco
VILLESSE sabato 1 aprile, ore 17.00 Sede PD

Raccolta fondi PD per popolazioni terremotate

A seguito del grave terremoto che ha colpito l’Italia Centrale, il Partito Democratico nazionale ha avviato una raccolta fondi in favore della popolazione colpita dal sisma. Nell’occasione esprimiamo la nostra solidarietà alle popolazioni gravate da questa enorme sciagura e la vicinanza ai volontari della Protezione civile che, anche dal territorio isontino, sono partiti alla volta dei comuni disastrati. Ognuno può contribuire alla raccolta fondi attraverso un bonifico alle seguenti coordinate bancarie. La segreteria provinciale del PD isontino ha inoltre già stanziato una prima somma.

COORDINATE BANCARIE:
IBAN – IT96H0103003200000006365314
BIC – PASCITMMROM

PARTITO DEMOCRATICO
RACCOLTA FONDI PER TERREMOTO
VIA DI SANT ANDREA DELLE FRATTE 16
00187 ROMA

Il PD a sostegno dei diritti umani in Turchia

Il PD a sostegno dei diritti umani in Turchia

L’Assemblea provinciale del Partito Democratico, riunitasi a Gradisca d’Isonzo il 26 luglio, ha approvato un ordine del giorno sulla situazione dei diritti umani e delle istituzioni democratiche in Turchia, su proposta della segreteria provinciale. Di seguito il testo dell’ordine del giorno:

L’Assemblea nazionale del Partito Democratico di sabato 23 luglio ha approvato due ordini del giorno sulla situazione politica e dei diritti umani in Turchia.

L’Assemblea provinciale isontina del Partito Democratico si unisce a queste preoccupazioni circa la situazione turca in queste settimane successive al fallito golpe antidemocratico, che condanniamo con fermezza, e alla violenta repressione governativa che sta avendo luogo, e che ha portato alla sospensione dell’attuazione della Convenzione Europea dei Diritti Umani (CEDU) con migliaia di arresti e decine di migliaia di persone private della libertà di movimento con la cancellazione dei documenti per l’espatrio, nonché un rinnovato accanimento nei confronti della minoranza curda e degli organi di informazione.

In quanto partito progressista di una provincia e una Regione di confine, vicina a quell’area balcanica che vive una complessa e ancora non conclusa transizione verso la democrazia, manifestiamo una viva preoccupazione per lo sviluppo della situazione interna della Turchia. Per questo motivo, il Partito Democratico isontino:

  • esprime solidarietà alle donne e a tutto il popolo turco e condanna la violenta repressione del governo Erdoganinvita i parlamentari, gli europarlamentari e le Istituzioni regionali a chiedere all’Unione Europea, al Governo e a tutte le istituzioni sovranazionali, di esercitare il proprio ruolo per assicurare il pieno rispetto dello Stato di diritto, della democrazia e delle libertà e dei diritti fondamentali di uomini e donne, nel timore che in questo clima le restrizioni alla libertà e ai diritti aumentino;

  • invita il Partito del Socialismo europeo, cui aderisce il Partito Democratico in sede europea, ad assumere finalmente una chiara posizione di condanna e di identificare tutte le azioni possibili affinché in Turchia cessino al più presto le gravissime violazioni dei diritti umani

  • invita tutti i membri del Partito Democratico con incarichi nelle Istituzioni di attivarsi in relazione ai propri ruoli perché siano adottati tutti gli strumenti possibili affinché la Turchia ritorni al più presto allo stato di diritto.

Referendum: Nereo Battello capeggia il fronte del Sì

dal Messaggero Veneto del 12 giugno 2016:

Trent’anni fa l’avvocato e senatore Nereo Battello e un giovanissimo Stefano Cosma sedevano sui banchi del consiglio comunale di Gorizia. Il primo nelle file del Pci, il secondo in quelle dell’Msi. C’è da
credere che non avrebbero mai immaginato di trovarsi nel 2016, fianco a fianco alla presentazione del Comitato per il Sì al referendum confermativo di ottobre sulla riforma costituzionale varata dal governo
Renzi. Il primo Comitato goriziano, così come quelli che stanno spuntando in tutta Italia, nasce dunque sotto il segno della trasversalità (Cosma è ora consigliere provinciale del Fli, mentre Battello è
tornato alla professione forense) e lo si è notato dalla presenza in sala Dora Bassi sì dello stato maggiore del Pd locale ma anche da esponenti politici di diverso orientamento quali il leader dell’Udc
Leonardo Zappalà, rappresentanti della Slovenska Skupnost e membri della società civile come il presidente della Consulta dei disabili Mario Brancati. Sarà dunque Battello l’autorevole coordinatore del
Comitato per il Sì, al quale si aggiungerà, per iniziativa della senatrice Laura Fasiolo, un secondo “di genere”, tutto al femminile quindi. In una lucida esposizione, Battello ha elencato le principali motivazioni
a sostegno del sì «a una riforma di cui si parla da 30 anni, che non intaccherà i principi cardine della Costituzione ma soltanto la seconda parte, quella relativa all’ordinamento, con la fine di un bicameralismo
perfetto che ha determinato un estenuante pendolarismo delle leggi fra Camera e Senato prima che potessero essere approvate».

La Costituzione riformata: una semplice guida

La Costituzione riformata: una semplice guida

Il Servizio Studi della Camera dei Deputati ha predisposto una utile guida per comprendere i cambiamenti introdotti nella Costituzione dalla riforma costituzionale varata dal Parlamento nei mesi scorsi che, non toccando la prima parte della Carta costituzionale (i “principi fondamentali” della nostra Repubblica) è intervenuta puntualmente sull’ordinamento del Parlamento, sul processo legislativo, il riparto di competenze tra Stato e Regioni, l’istituto del referendum e delle leggi di iniziativa popolare, e ha abolito CNEL e Province.

La guida propone il testo della Costituzione prima e dopo la riforma: clicca qui

Una ulteriore utile guida è la “Riforma in pillole” elaborata dal Comitato nazionale “Basta un sì” per sostenere la riforma costituzionale. La potete scaricare cliccando qui. Essa in pochi punti riassume i principali contenuti della riforma.

 

Sì alle riforme, banchetti firme da venerdì a lunedì

Si mobilita nell’Isontino la macchina organizzativa per il sostegno alla riforma costituzionale approvata dal Parlamento. Da venerdì a lunedì prossimo saranno allestiti a Gorizia, San Canzian e Monfalcone banchetti e assemblee per raccogliere firme a sostegno del Sì in occasione del referendum confermativo della riforma che si terrà in autunno. A Gorizia venerdì pomeriggio e sabato banchetto per le firme in centro nell’area pedonale e in corso Italia, a San Canzian d’Isonzo le firme si raccolgono sabato 4 in Piazza Garibaldi a Pieris dalle 9.30 alle 12.30; a Monfalcone infine assemblea lunedì sera nella sede del circolo Pd in Via Verdi.
“La riforma. è bene ricordarlo, modifica soltanto in alcuni punti la seconda parte della nostra Costituzione, lasciando inalterati i “principi” fondamentali del nostro ordinamento – spiega il segretario provinciale del Pd, Marco Rossi -. A cambiare è il Parlamento (i senatori che da 315 scendono a 100 in rappresentanza delle Regioni e dei Comuni), il riparto delle competenze tra Stato e Regioni (che dal 2001 ad oggi ha generato un lungo contenzioso e problemi di applicazione: ma che comunque non tocca l’autonomia della nostra Regione), viene ridotto il ricordo alla decretazione d’urgenza da parte del Governo, abolite le Province e il Cnel”.
La riforma sarà sottoposta a referendum confermativo prevedibilmente a ottobre. L’iter della riforma è durato oltre due anni, è passato per sei letture, tre per ciascuna Camera, con quasi seimila votazioni e l’approvazione di oltre cento emendamenti.

venerdì 3 giugno
GORIZIA – banchetto firme venerdì pomeriggio, Via Garibaldi

sabato 4 giugno
PIERIS – banchetto firme sabato mattina dalle 9.30 alle 12.30 a PIERIS, Piazza Garibaldi
GORIZIA – banchetto firme sabato mattina e pomeriggio dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 19.00 in Corso Italia

lunedì 6 giugno
MONFALCONE – assemblea pubblica lunedì 6 giugno sera ore 20.30 sede PD VIa Verdi