“Serve l’impegno immediato del Comune di Cormons per accompagnare la Fiscatech a un tavolo in Regione, da aprire con la proprietà, le rappresentanze sindacali e di categoria. L’annuncio della chiusura di un sito produttivo in cui sono impiegati 50 dipendenti è un brutto colpo per il territorio e per evitare il peggio si deve provare a percorrere tutte le strade, a cominciare dalla ricerca di investitori che potrebbero subentrare. Certo si devono assicurare gli ammortizzatori sociali, ma chiediamo che ci sia una forte determinazione istituzionale ad evitare o almeno attutire quanto possibile il disimpegno della proprietà attuale. Stiamo preparando una mozione da depositare in Consiglio comunale con cui proponiamo a sindaco e giunta di mobilitarsi nei modi più utili e opportuni, auspicando che il nostro atto trovi la condivisione di tutte le forze politiche. Crediamo si debba stare uniti in difesa del lavoro e dei lavoratori”. Lo dichiarano la segretaria del Pd provinciale Isontino Sara Vito e la consigliera comunale di Cormons (Gorizia), Patrizia Mauri, che è anche segretaria del locale circolo Pd, dopo che Fiscatech, azienda del settore calzaturiero e della pelletteria, ha annunciato la chiusura del sito produttivo friulano e il licenziamento di cinquanta dipendenti.
“Aprire un vero tavolo di confronto con Regione e Governo nazionale, aperto ai diversi portatori di interesse, che metta al centro la città e definisca un programma di interventi e investimenti infrastrutturali e sociali: un Patto della città e del territorio. Coinvolgere i Comuni circostanti, favorendo il dialogo tra le Istituzioni in una situazione complessa. Affrontare i tanti aspetti connessi all’impatto di Fincantieri sulla Comunità ripresi nella mozione consiliare, che il PD ha contribuito a redigere per discuterne in Consiglio comunale”.
La segretaria del Pd provinciale isontino 𝐒𝐚𝐫𝐚 𝐕𝐢𝐭𝐨 riferisce le posizioni al centro, domenica mattina, dell’assemblea del 𝐜𝐢𝐫𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐏𝐝 𝐝𝐢 𝐌𝐨𝐧𝐟𝐚𝐥𝐜𝐨𝐧𝐞,, con la partecipazione di 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐨 𝐌𝐚𝐥𝐚𝐫𝐨𝐝𝐚 e dei consiglieri comunali 𝐃𝐢𝐞𝐠𝐨 𝐌𝐨𝐫𝐞𝐭𝐭𝐢, 𝐋𝐮𝐜𝐢𝐚 𝐆𝐢𝐮𝐫𝐢𝐬𝐬𝐚 e 𝐒𝐚𝐧𝐢 𝐊𝐚𝐦𝐫𝐮𝐥 𝐇𝐚𝐬𝐚𝐧 𝐁𝐡𝐮𝐢𝐲𝐚𝐧, in vista del Consiglio comunale dedicato al “𝐜𝐚𝐬𝐨 𝐅𝐢𝐧𝐜𝐚𝐧𝐭𝐢𝐞𝐫𝐢”.
“Il ministro Piantedosi ha confermato la validità di un memorandum con il Bangladesh sulle migrazioni, che non ha dato alcun sollievo a Monfalcone, a riprova che la filiera politica con Regione e Gverno non sta portando alcuna soluzione. Il Comune da solo può fare poco, ma anche così non si va da nessuna parte” e per questo, aggiunge la segretaria provinciale, “il Pd ha fortemente voluto che l’assise comunale affronti in una discussione seria e approfondita, la mozione sottoscritta da tutto il centrosinistra, che vuole dare una nuova prospettiva futura, chiedendo l’impegno di Comune, Regione e Governo per un nuovo Patto della città e del territorio con Fincantieri”.
Vito riferisce inoltre che durante l’assemblea “Franco Malaroda ha aggiornato su tesseramento e aspetti organizzativi nel percorso di rilancio dell’attività politica del circolo, in sinergia con il gruppo consiliare, che sta lavorando duramente sui banchi dell’opposizione”.
Tra i temi emersi nella discussione c𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢, 𝐝𝐞𝐦𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐜𝐢 𝐞𝐝 𝐞𝐜𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐜𝐢 𝐥𝐞𝐠𝐚𝐭𝐢 𝐚𝐥 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐮𝐭𝐭𝐢𝐯𝐨, le ricadute sul 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐥𝐨𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢, il 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐞𝐧𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀, 𝐢𝐥 𝐬𝐮𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐚𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐦𝐚𝐧𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐟𝐞𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐥𝐞, la necessità di istituire 𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐝𝐢 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐞 𝐚𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐞 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨, oltre alla necessità di percorsi di 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐦𝐩𝐚𝐠𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐜𝐨𝐥𝐚𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐞 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞.
Scuola: Pd, a Monfalcone in piazza contro “ritorno al passato”
“Il Pd è stato in piazza per la scuola. Il partito era presente per denunciare le gravi problematiche pedagogiche, culturali e democratiche contenute nelle nuove indicazioni ministeriali per la scuola per l’infanzia e il primo ciclo d’istruzione. Un documento molto distante dai principi fondamentali della nostra Costituzione. Grazie a tutti coloro che hanno manifestato per preservare le migliori pratiche educative e chiedere che siano rafforzate con risorse.
La segretaria del Pd provinciale dell’Isontino Sara Vito e la responsabile provinciale Istruzione Francesca Colombi rendono nota la partecipazione del partito alla mobilitazione convocata dal Tavolo nazionale per la scuola democratica, che si è tenuta oggi in piazza Cavour a Monfalcone (Gorizia) contro le Nuove indicazioni nazionali emanate dal ministero per l’Istruzione e il merito. Tra gli esponenti dem, c’erano Lucia Giurissa, consigliera comunale e vicesegretaria regionale Pd Fvg, la consigliera regionale Laura Fasiolo e Giorgio Nogherotto per il Pd di Monfalcone.
“Ci opponiamo a un ‘ritorno al passato’, a un’idea autoritaria di gestione della scuola e a una mancanza di connessione con il presente – spiegano le esponenti dem denunciando che “così si va ad umiliare e depotenziare l’autonomia delle istituzioni scolastiche”.
“Il centrodestra al governo ha approvato un emendamento proposto dalla Lega che – aggiungono Vito e Colombi – vieta di affrontare temi legati alla sessualità. E’ un fatto grave perché così si cancellano arbitrariamente progetti che da decenni aiutano i ragazzi a conoscere il proprio corpo, a evitare malattie e gravidanze indesiderate, a rispettarsi e a prevenire la violenza di genere”.
“La scuola pubblica, democratica di qualità – concludono le due dem – deve tornare al centro dell’agenda politica e sociale di ogni comunità. Il nostro grazie a tutti gli insegnanti e coloro che si impegnano per una scuola inclusiva e di qualità”.
Sabato 20 settembre dalle ore 15.00 alle ore 18.30, Ti aspettiamo in sede PD a Gorizia in viale G. D’Annunzio, nr. 15 (salita castello) per confrontarci su:
SPORT TRANSFRONTALIERO ED EUROPEO
Ogni proposta è un contributo prezioso da raccogliere per proporre idee e progetti, che saranno proposti al PD nazionale.
Lo Sport è integrazione, rispetto, inclusione e opportunità fondamentale per costruire ogni giorno un’Europa più unita.
ŠPORT JE DEMOKRACIJA
V soboto, 20. septembre od 15.00 do 18.30 te pričakujemo na sedežu Demokratske Stranke v Gorici, ul. G. D’Annunzio, 16 (pot na grad) za pogovor na temo:
ČEZMEJNI IN EVROPSKI ŠPORT
Vsak predlog bo dragocen prispevek za ideje in projekte, ki jih bomo posredovali Demokratski Stranki na državni ravni.
Šport je integracija, spoštovanje, inkluzivnost in temeljna priložnost za vedno močnejšo in povezano Evropo.
Monfalcone: Vito (Pd), Cisint convochi tavolo e dialoghi
“La sindaca Cisint convochi al più presto i rappresentanti della comunità islamica di Monfalcone. Apra urgentemente un tavolo di confronto e dialogo per costruire una soluzione condivisa, che risponda alla necessità di riunirsi in un luogo consono alla preghiera, nel pieno rispetto di diritti costituzionali, leggi nazionali e norme locali. La contrapposizione frontale crea tensione e non risolve nulla”. Lo chiede la segretaria del Pd provinciale di Gorizia Sara Vito, in vista del corteo della comunità musulmana.
“Non ha precedenti – evidenzia la segretaria dem – l’atteggiamento ostile dell’Amministrazione Cisint contro un’intera comunità di migliaia di lavoratori. E’ legittima la richiesta dei musulmani di esercitare il diritto di culto tutelato dalla Costituzione italiana, è giusto che le preghiere si svolgano in luoghi a ciò dedicati e non improvvisati, è dovere del sindaco Cisint fare tutto il possibile perché diritti e doveri siano rispettati. Invece lei ha preso l’ascia e ha spaccato Monfalcone”.
“Serve meno propaganda elettorale e – aggiunge l’esponente del Pd – un radicale cambio di rotta nell’azione amministrativa, avviando finalmente progetti strutturali per fare vera integrazione, per le donne e le nuove generazioni”.
«Sulla partita del dimensionamento scolastico calato dal Governo Meloni, la Giunta Fedriga ha deciso di chinare il capo imponendo una scelta sbagliata, senza nemmeno ascoltare i problemi che insegnanti, studenti e famiglie hanno inutilmente cercato di spiegare». Lo affermano i consiglieri regionali Massimiliano Pozzo, Francesco Russo e Laura Fasiolo (Pd) commentando la delibera con la quale, domani la Giunta darà il via libera al dimensionamento scolastico.
“Una squadra forte, di donne e uomini, rappresentativa di tutto territorio isontino, con competenze importanti e diverse, maturate da esperienze professionali, amministrative e politiche e, soprattutto, che sarà da subito operativa”. Così la segretaria del Pd provinciale di Gorizia Sara Vito ha presentato la nuova segreteria, ieri sera all’assemblea del partito riunita a Ronchi dei Legionari (Gorizia). Nel corso dei lavori, guidati dal presidente Giorgio Nogherotto, la segretaria ha ringraziato “chi ha dato disponibilità di tempo e voglia di lavorare insieme” annunciando il prossimo avvio di una “Conferenza programmatica isontina che sarà laboratorio di un nuovo pensiero politico, coraggioso e innovativo, in vista delle importanti sfide elettorali che ci attendono”. E’ stato eletto tesoriere Paolo Mezzorana, segretario del circolo del Pd di Fogliano Redipuglia, già tesoriere regionale del Pd Fvg ed ex capogruppo in Consiglio provinciale, avrà anche la delega all’organizzazione. Vito mantiene la delega allo sviluppo sostenibile che, ha spiegato “non è solo ambientale, ma anche sociale ed economico”.
La nuova segreteria provinciale della Federazione Isontina del PD è composta da otto componenti, in equa rappresentatività di donne e uomini. Ne fanno parte: Franco Malaroda, vice segretario con delega ai Circoli, territorio, rete amministratori e tesseramento, è consigliere comunale a San Canzian d’Isonzo e segretario del locale circolo del Pd; Francesca Colombi, delega a istruzione, inclusione e pari opportunità, è assessora all’istruzione e pari opportunità a Gradisca d’Isonzo dal 2014 ed è nella Direzione regionale Pd, lavora in ambito informatico; Michele Tofful, delega a transizione ecologica, mobilità, turismo e agricoltura, imprenditore agricolo apicultore e orticultore biologico, è stato attivista del WWF e di Legambiente; Marco Ghinelli, delega a Economia, lavoro e impresa, già vicesindaco e presidente del Consiglio comunale di Monfalcone, presidente della locale assemblea del circolo Pd, è responsabile d’area per un istituto bancario; Vlasta Jarc, delega a rapporti internazionali e Europa, è vicesindaco di Comune di Doberdò del Lago e vicepresidente dell’Assemblea dei Sindaci dell’Ambito socioassistenziale Carso Isonzo Adriatico, fa parte della Componente slovena del PD, è vicesegretaria comunale; Adriana Fasiolo, delega a sanità e sociale, è segretaria provinciale della FIMMG e componente del direttivo Regionale FIMMG, già consigliera comunale Pd a Gorizia dal 2017 al 2022, medico di medicina generale fino al 2023, già ricercatore del Centro Formazione Medicina Generale; Marco Menato, delega Cultura e Nova Gorica-Gorizia Capitale della Cultura 2025, già direttore della Biblioteca statale isontina di Gorizia e della Biblioteca statale di Trieste, già docente di Bibliografia e Biblioteconomia, è socio di una impresa editoriale.
Nelle foto: la segretaria provinciale Sara Vito e il presidente Giorgio Nogherotto; il minuto di silenzio dell’assemblea per le vittime della guerra in Medio Oriente.
Il 25 novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, dai media agli opinion leaders in questa giornata manifestano, esprimono, ricordano una delle piaghe più velenose della
nostra società.
Come Partito Democratico siamo e saremo sempre impegnati ad ogni livello perché appunto si tratta di un tema centrale per definire una società giusta e inclusiva. Nelle aule parlamentari, tramite la
conferenza delle democratiche e con le Agorà lavoriamo per destrutturare una narrazione tossica che spesso avvolge la violenza sulle donne in tutti i suoi aspetti, per portare avanti leggi che aiutino a
inquadrare, combattere e debellare questo fenomeno atavico e mai in rallentamento, per caricare gli uomini della responsabilità e del peso di una colpevolizzazione che spesso ricade solo sulle vittime, ma anche e soprattutto per non far sentire nessuna sola, per dire ogni giorno e non solo il 25 ” Sorella, io, noi ti crediamo, e qui troverai sempre qualcuno dalla tua parte”.
Per questo proponiamo a partire dal Nazionale e a tutte le federazioni e i territori di dare seguito all’impegno che è 25 (novembre) tutto l’anno, ossia è sempre il tempo di parlarne, di squadernare il fenomeno in tutti i suoi aspetti, di aprire e aprirci, di rendere le nostre sedi un punto di ascolto e indirizzo fisico, di entrare in relazione con chi ha il sapere per affrontare un problema così delicato come le operatrici dei centri antiviolenza, le attiviste dei movimenti femministi e di tutte le associazioni che lavorano sui mille aspetti di questo grave vulnus per la nostra società. Sono solo piccoli passi ma sono impegni che ci consentono di dire che siamo un partito Unito, donne e uomini, a combattere la violenza. Non solo il 25 novembre, ma appunto tutto l’anno.
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